lunedì 31 ottobre 2016

Menfi, NovOlio Feudotto 2016


NovOlio 2016
Cooperativa La Goccia d’Oro
C/da Feudotto
Menfi

Il programma del 13 novembre:
Dalle 9:30 alle 12  Cooperativa La Goccia d’Oro
Raduno bikers
Percorso guidato degli uliveti in bicicletta
10:30 | Cooperativa La Goccia d’Oro
In giro tra gli uliveti
Visita degli uliveti, raccolta delle olive e scoperta del processo produttivo in frantoio: un excursus completo
dalla pianta all’imbottigliamento
Dalle 12 alle 19 | Cooperativa La Goccia d’Oro
Pane, Pasta e Oli Feudotto
Preparazione pane e pasta abbinati agli oli Feudotto a cura del maestro del pane Gaspare Mulè e del suo staff
Alle 11 e alle 16| Cooperativa La Goccia d’Oro
Degustazione tecnica guidata dell’Olio Extra Vergine di Oliva
A cura di Leonardo Catagnano e Damiano Licata su prenotazione vedi ticket
ore 12 | Cooperativa La Goccia d’Oro
Session Poster di terr@ a cura della LiberaUniversitàRuraledeiSaperi&deiSaporiOnlus: Agricoltura&Alimentazione&Salute con Valentina Scollo,Antonietta Ortolani e Giuseppe Bivona
ore 17 | Cooperativa La Goccia d’Oro
Session Poster di terr@ a cura della

LiberaUniversitàRuraledeiSaperi&deiSaporiOnlus: 
 Cibo&Letteratura con 
Giovanni Messina, Patrizia Buscemi e Nino Sutera
Dalle 9:30 alle 19 | Cooperativa La Goccia d’Oro
I bambini e l’Olio DOP
9:30 / 13 - Momenti ricreativi per bambini a cura di PUPILANDIA, con laboratori divertenti che illustreranno
le varie tappe del viaggio dall´olivo fino all´Olio DOP.
15:30 / 19 - L’inglese e l’Olio Extra Vergine a cura di Oxford College M.I.T.A.
h 18 | Cooperativa La Goccia d’Oro
Live show
Artisti in azienda reinterpreteranno il mondo olivicolo attraverso l’arte e lo spettacolo. Angelo Crazyone, presente per l’intera giornata in azienda, chiuderà la manifestazione con la realizzazione di un vernissage finale.
Instameet per tutta la durata dell’evento.

PER INFO.
http://www.feudotto.it/webapp/public/novolio









giovedì 27 ottobre 2016

Mazara del Vallo nel circuito dei Borghi Genius Loci De.Co

di ntornatore  
L’Amministrazione Comunale   ha avviato con deliberazione della giunta municipale, n .151 del 22-10-2016 il percorso per la De.Co.
  


«Il genius loci è il territorio della memoria, il nostro patrimonio, il valore più profondo della cultura  mediterranea ed europea,ed è l’unico anticorpo che abbiamo rispetto alla cultura dell' indefinito  globale»  afferma  Nino Sutera ideologo del percorso,  
Le De.Co. (Denominazioni Comunali) nascono da un’idea semplice e geniale del grande Luigi Veronelli, che così le spiegava: “Attraverso la De.Co. il "prodotto" del Territorio acquista una sua identità.” Rappresenta un concreto strumento di marketing territoriale, ma soprattutto un’importante opportunità per il recupero e la valorizzazione delle identità e le unicità locali. La De.Co. è “un prodotto del territorio” (un piatto, un dolce, un sapere, un evento, un lavoro artigianale, etc) con il quale una comunità si identifica per elementi di unicità e caratteristiche identitarie, deve essere considerata come una vera e propria attrazione turistica capace di muovere un target di viaggiatori che la letteratura internazionale definisce “foodies” viaggiatori sensibili al patrimonio culinario locale e non solo.  

   Chiediamo a Nino Sutera, Che cos’è un  Borgo  GeniusLoci De.Co.?
E’ un percorso culturale, al francese “terroir”, preferiamo il latino “genius loci”, un equilibrio di forze ed energie caratteristico di un luogo definito e pertanto irripetibile. Il percorso Borghi  GeniusLoci De.Co.,   prevede un modello dove gli elementi essenziali di relazionalità sono Territorio-Tradizioni-Tipicità-(intesa come specificità)-Tracciabilità e Trasparenza, che rappresentano la vera componente innovativa, da condividere con il territorio e per il territorio. Si tratta di un percorso che vuole salvaguardare e valorizzare il “locale”, rispetto al fenomeno della globalizzazione, la quale tende ad omogeneizzare prodotti e sapori. Nelle arti e non solo, il “GeniusLoci” rappresenta concettualmente quello “spirito” percepibile, quasi tangibile, che rende unici certi luoghi ed irripetibili certi momenti, uno spazio, un edificio o un monumento. Non solo: il Genius Loci è anche nelle immagini, nei colori, nei sapori e nei profumi dei paesaggi intorno a noi, che tanto spesso, anche all’improvviso, ci stupiscono ed emozionano. Le persone “respirano” il genius loci di un luogo, di un ambiente quando ne hanno piena coscienza. Ognuno di noi è attaccato ad un luogo d’infanzia, ad un ricordo, ad un affetto, a un dolce, ad un piatto. Ecco, l’obiettivo è recuperare l’identità di un luogo, attraverso le prelibatezze storiche e culturali del territorio. Il percorso è stato inserito tra gli esempi virtuosi del -FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LA TERRA E IL PAESAGGIO- “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori” Il format è stato presentato: * Poster Session del Forum P.A. di Roma; * VALORE PAESE economia delle soluzioni, organizzata da ItaliaCamp a Reggio Emilia; * Premio nazionale Filippo Basile dell’AIF · XXVI Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Formatori di Palermo. EXPO2015 MILANO 
Qual è la mission?     Il percorso Borghi GeniusLoci De.Co.,   mira a salvaguardare e valorizzare il “locale”, rispetto al fenomeno della globalizzazione, che tende ad omogeneizzare prodotti e sapori. Il Genius Loci rappresenta l'essenza, l'identità di un territorio; ad esso appartengono le immagini, i colori, i sapori ed i profumi dei paesaggi. Obiettivo del Percorso GeniusLoci De.Co. è recuperare l’identità di un luogo, attraverso anche le valorizzazione delle produzioni di eccellenza e delle tradizioni storiche e culturali dello stesso, al fine di ottimizzarne la competitività.
Il percorso innovativo “Borghi Genius Loci De.Co.”, attraverso il quale si intende incrementare il turismo enogastronomico puntando sulla spiccata tipicità delle pietanze ereditate dalle antiche tradizioni locali, in grado di esprimere l’essenza più autentica e di “raccontare” la storia di un territorio finalizzato a rafforzare l’identità del territorio attraverso l’esaltazione delle rispettive peculiarità gastronomiche, sulla base dell’assunto che una pietanza non serve solo a soddisfare l’appetito ed a fornire all’organismo apporti calorici e nutrizionali, ma riesce anche a “raccontare” la cultura, i valori e le tradizioni dell’ambiente in cui la si cucina e, prima di tutto, la si “pensa”.

Qual è la differenza rispetto agli altri strumenti?   «La denominazione comunale (De.Co.) “Borghi Genius Loci” è un atto politico, nelle prerogative del Sindaco, che presuppone una conoscenza del passato, un’analisi del presente ed una progettualità riferita al futuro. Il tutto nell’ottica del turismo enogastronomico, che se ben congegnato e gestito, costituisce una vera e grande opportunità per lo sviluppo dell’economia locale, specie per le piccole comunità rurali, che nei rispettivi prodotti alimentari e piatti tipici hanno un formidabile punto di forza attrattiva nei confronti del visitatore.
 Illuminante, al riguardo, la definizione che il compianto Luigi Veronelli  ideologo delle De.Co.  ha dato del “genius loci”:   esso è da intendere come “l’intimo ed imprescindibile legame fra uomo, ambiente, clima e cultura produttiva.  
Qual è la vision?  La bellezza e l'unicità del paesaggio, gli insediamenti storici, la rigogliosa natura ha regalato diversi elementi attrattivi ereditati dalla tradizione ed in grado di affascinare i cosiddetti “viaggiatori del gusto”, ossia quei tanti turisti intelligenti e colti alla ricerca della buona tavola, non solo per apprezzarne le qualità gastronomiche, ma anche per l’intimo e profondo legame tra essa ed il territorio.
Il valore di una De.Co.(Denominazione Comunale) è quello di fissare, in un dato momento storico, ciò che identifica quel Comune. A memoria futura, oppure come occasione del presente per cogliere un’opportunità di marketing. I prodotti agro-alimentari e artigianali racchiudono al loro interno tradizione, cultura, valori, conoscenza locale, e, forse la cosa più importante, l’autenticità del loro territorio di origine. La Denominazione Comunale non è un marchio di qualità, ma il biglietto da visita di una comunità, sulla quale possono operare i sindaci per salvaguardare e valorizzare l'identità di un territorio.

In conclusione  Dr  Sutera quali sono  i contenuti Genius Loci?
L’ effetto GeniusLoci   è la capacità che deve avere un territorio, di « produrre », grazie al saper fare dell’uomo che possiede il gusto del territorio nel quale riconosce in modo permanente la singolarità ed il valore.
Mentre i contenuti innovativi sono:  l’originalità, dal latino oriri, derivare, non solo da un punto di vista topografico, ma culturale, vuol dire non distorcere la voce  del territorio di provenienza.
La naturalità, produrre senza interventi estranei all’azione del territorio.
L’Identità  dal latino Idem, uguale che non cambia nel tempo, quindi facilmente riconoscibile, perché è il senso del luogo.
Infine  la specificità, nel significato dato da Max Weber nel 1919 di qualcosa facilmente riconoscibile per le sue caratteristiche originali (un dolce, un piatto, un evento una tradizione)

Infine, quali sono i requisiti che i comuni debbono possedere per far parte del circuito dei Borghi GeniusLoci De.Co.?
 Per garantire la sostenibilità del percorso occorrono dei principi inderogabili e non barattabili, innanzitutto  la storicità e l'unicità, l’interesse collettivo, condiviso e diffuso e a burocrazia zero.  Il mito che circonda la maggior parte dei territori rurali di successo, assomiglia a una favola vera fatta di personaggi e di eccezionalità, e di unicità. Aspetti importanti che collocano l’idea del Borgo GeniusLoci  De.Co. all’interno di un percorso culturale e di pensiero innovativo volto alla difesa delle peculiarità territoriali.   

In questo processo culturale, i disciplinari, le commissioni, e i regolamenti, mutuati dai marchi di tutela di tipo europeo(DOP, IGP, DOC, ect) sono perfettamente inutili e controproducenti.

martedì 18 ottobre 2016

Siculiana, Borgo GeniusLoci De.Co.

di Nuccia Tornatore 
 Il prossimo il 21 ottobre alle ore 18.30 a Siculiana in Piazza Umberto I presso la Biblioteca comunale, nell’ambito dell’evento “Cuddiruni Party” è previsto il talk show “Borghi GeniusLoci De.Co. Da un’iniziativa ad un metodo”.
Parteciperanno il sindaco della città Leonardo Lauricella, l’assessore al Turismo
Enzo Zambito, e Nino Sutera, innovation brokers del percorso GeniusLoci De.Co..
“Un Borgo GeniusLoci De.Co. è un percorso culturale, al francese “terroir”, preferiamo il latino “genius loci”, un equilibrio di forze ed energie caratteristico di un luogo definito e pertanto irripetibile. Il percorso Borghi GeniusLoci De.Co. – spiga Nino Sutera – prevede un modello dove gli elementi essenziali di relazionalità sono Territorio-Tradizioni-Tipicità-(intesa come specificità)-Tracciabilità e Trasparenza, che rappresentano la vera componente innovativa, da condividere con il territorio e per il territorio.
Si tratta di un percorso che vuole salvaguardare e valorizzare il “locale”, rispetto al fenomeno della globalizzazione, la quale tende ad omogeneizzare prodotti e sapori.

«La denominazione comunale (De.Co.) “Borghi Genius Loci” è un atto politico, nelle prerogative del Sindaco, che presuppone una conoscenza del passato, un’analisi del presente ed una progettualità riferita al futuro. Il tutto nell’ottica del turismo enogastronomico, che se ben congegnato e gestito, costituisce una vera e grande opportunità per lo sviluppo dell’economia locale, specie per le piccole comunità rurali, che nei rispettivi prodotti alimentari e piatti tipici hanno un formidabile punto di forza attrattiva nei confronti del visitatore. Illuminante, al riguardo, la definizione che il compianto Luigi Veronelli ideologo delle De.Co. ha dato del “genius loci”: esso è da intendere come “l’intimo ed imprescindibile legame fra uomo, ambiente, clima e cultura produttiva. Il valore di una De.Co.(Denominazione Comunale) è quello di fissare, in un dato momento storico, ciò che identifica quel Comune. A memoria futura, oppure come occasione del presente per cogliere un’opportunità di marketing. I prodotti agro-alimentari e artigianali racchiudono al loro interno tradizione, cultura, valori, conoscenza locale, e, forse la cosa più importante, l’autenticità del loro territorio di origine.

La Denominazione Comunale non è un marchio di qualità, ma il biglietto da visita di una comunità, sulla quale possono operare i sindaci per salvaguardare e valorizzare l’identità di un territorio

lunedì 17 ottobre 2016

Cassatedda Sfigghiuliata di Montevago Borgo GeniusLoci De.Co.

di Nuccia Tornatore
E’ tempo di bilancio dopo lo scorso fine settimana a Montevago in occasione della 21° Sagra del Vino

Venerdi all’Audizione Pubblica Montevago 

Borgo GeniusLoci De.Co.   hanno preso parte 

il Sindaco della Città On Margherita La 

Rocca  Ruvolo, Giuseppe Bivona Presidente   

Libera Università Rurale, lo storico Giacomo 

Giuffrida Samonà, lo Chef Franco Mauceri, e 

Nino Sutera ideologo del percorso Borghi  

GeniusLoci De.Co. 



Il Comune di Montevago   con delibera di Giunta Municipale n.99 del 29.09.2016  , ha  avviato  la procedura per l’istituzione della De.Co. (Denominazione Comunale) attraverso il percorso  Borghi GeniusLoci De.Co., percorso culturale . Focus della serata   la presentazione della "Cassatedda Sfigghiuliata" come prodotto del territorio della tradizione dolciaria Montevaghese, unico nel suo genere viste caratteristiche di lavorazione e di preparazione. Ecco, l’obiettivo è recuperare l’identità di un luogo, attraverso le prelibatezze storiche e culturali del territorio. Il percorso Borghi GeniusLoci De.Co.  è stato inserito tra gli esempi virtuosi del -FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LA TERRA E IL PAESAGGIO- “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori” Il format è stato presentato: * Poster Session del Forum P.A. di Roma; * VALORE PAESE economia delle soluzioni, organizzata da ItaliaCamp a Reggio Emilia; * Premio nazionale Filippo Basile dell’AIF · XXVI Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Formatori di Palermo. EXPO2015 di MILANO 

Un percorso innovativo che consenta di riscoprire il GeniusLoci di Montevago e allo stesso tempo il patrimonio culturale e i sapori legati alla nostra tradizione e alla nostra storia, quali inestimabili valori da difendere e conservare, ha affermato  il Sindaco  On.Margherita La Rocca.

Al Sindaco, On Margherita La Rocca Ruvolo,il riconoscimento di 
"Custode dell'Identità Territoriale"


Altro elemento inedito il Question  Time Montevago Paese Albergo
 Elemento importante di un piccolo paese come Montevago è quello di incoraggiare lo sviluppo turistico e creare anche occupazione. L'idea geniale e innovativa del Sindaco Margherita La Rocca Ruvolo e della sua amministrazione di creare un paese-albergo è condivisibile perchè non si limita solo a dare un alloggiamento in comode camere al turista, ma maggiore visibilità e quei vantaggi che rispettivo la personalità di chi lo ha voluto e lo spirito del luogo. Grande attenzione, infatti, quella emersa nel corso del Question Time, è stata rivolta al rispetto dell'ambiente, al recupero del patrimonio artistico e culturale del luogo, trasformando l'abbandono in risorsa che permetta al turista di vivere l'esperienza del soggiorno in vere abitazioni a stretto contatto con la comunità offrendo tutti i servizi di base, incrementati da quelli commerciali, culturali e turistici. Bravi, la Federazione Nazionale dei Giornalisti della Fijet Italia vi è vicina e supporta il Vostro progetto, ha affermato Giacomo Glaviano.  
L’evento moderato dal Presidente  nazionale della Federazione Internazionale dei giornalisti e scrittori di turismo,   Hanno preso parte  dopo i saluti del Sindaco  On Margherita La Rocca Ruvolo, NinoSutera Innovation brokers, Saverio Panzica,   Esperto per la formazione e la consulenza per i servizi turistici ,  Marco Magrini  Yes Europe Sicilia.


In definitiva obiettivo raggiunto, afferma Nino Sutera,  considerato che in tanti,  addetti ai lavori e non,  che  si sono occupati della Sagra, riconoscendo lo spirito innovativo e inedito di questa edizione   Un plauso và agli Amministratori, che hanno saputo coniugare la tradizione e l’innovazione,  traguardando obiettivi ambiziosi.

sabato 15 ottobre 2016

Agira Borgo GeniusLoci DeCo

 NTornatore

Quest’anno la sagra della “Cassatella di Agira   si  è impreziosita di due    tasselli,l’Audizione pubblica di presentazione e  la consegna dei riconoscimenti ‘Custode dell’Identità Territoriale’ del percorso Borghi GeniusLoci De.Co. afferma Nino Sutera.  Il Genius Loci rappresenta l’essenza, l’identità di un territorio; ad esso appartengono le immagini, i colori, i sapori ed i profumi dei paesaggi”.


Il percorso,  inserito tra gli esempi virtuosi del ‘Forum Italiano dei Movimenti per la terra e il paesaggio’ e presentato al Poster Session del Forum Pa 2013 che si è svolto presso il Palazzo dei Congressi di Roma. Un percorso inedito che mette a sistema l’azione consolidata innovativa per la valorizzazione e la promozione dell’identità e dell’unicità dei territori, attraverso la De.Co. (Denominazione Comunale), un atto politico nelle prerogative del Sindaco. Il format   è composto da 12 step, tra i quali l’Audizione Pubblica e la consegna dei riconoscimenti  di ‘Custodi dell’identità territoriale’.









Il  riconoscimento –  ha  affermato Nino Sutera – viene conferito a chi  si  spende quotidianamente per la salvaguardia e la valorizzazione della tradizione  e dell’identità dei territori anche sotto l’aspetto agroalimentare,   attraverso un’efficace comunicazione del patrimonio enogastronomico autoctono. Realtà territoriali – sottolinea il dott. Sutera – che assumono un’importanza crescente anche nei confronti del visitatore che ritrova nel cibo un insieme di valori, ivi compresi quelli identitari.
 “L’audizione pubblica è uno dei  step per aderire alla Denominazione Comunale,  Borgo GeniusLoci che ha l’obiettivo di salvaguardare il territorio, le tradizioni e le tipicità ”, La via della De.Co. Borgo GeniusLoci ideata dalla Libera Università Rurale Saper&Sapor Onlus è, dunque, un’azione di marketing territoriale dove territorio, tradizioni e tipicità dei prodotti vengono valorizzate all’interno di un network che promuove un sistema capace di condividere i medesimi valori nel rispetto delle singole peculiarità. E al francese ‘terroir’ si preferisce quindi il latino ‘genius loci’, che sta a indicare un equilibrio di forze ed energie caratteristico di un luogo definito e pertanto irripetibile. Perché ognuno di noi è attaccato a un luogo d’infanzia, a un ricordo, a un affetto, a un dolce, a un piatto. L’obiettivo è dunque recuperare l’identità di un paese, attraverso le prelibatezze storiche e culturali del territorio. E un menù non è solo una sequenza di ghiottonerie atte ad appagare i piaceri del palato, ma va anche e soprattutto inteso come narrazione di un ‘frammento di civiltà’.
 L’On Maria Greco Sindaco di Agira, ha dichiarato, sono orgogliosa di ricevere il riconoscimento, che voglio condividere con il mio territorio. Agira è già il luogo della Cassatella, lavoriamo tutti insieme per trasformarla in un luogo capace di aumentare la produzione per assecondare una domanda crescente.
Aumentare la produzione, significa aumentare la produzione dei prodotti di base autoctoni, aumento dell’occupazione e crescita economica.Agira ha ricevuto  nel 2013 il Premio Luigi Veronelli, proprio per la sua attenta attività a difesa delle tradizione e della cultura locale.






martedì 11 ottobre 2016

LI CASSATEDDE SFUGGLIULIATE DI MUNTIVAU

 

Il Comune di Montevago   con delibera di Giunta Municipale n.99 del 29.09.2016  ha  avviato  la procedura per l’istituzione della De.Co. (Denominazione Comunale) attraverso il percorso  Borghi GeniusLoci De.Co., percorso culturale . la presentazione della "Cassatedda Sfigghiuliata" come prodotto identitario  della tradizione dolciaria Montevaghese, unico nel suo genere viste caratteristiche di lavorazione e di preparazione. Ecco, l’obiettivo è recuperare l’identità di un luogo, attraverso le prelibatezze storiche e culturali del territorio. Il percorso Borghi GeniusLoci De.Co.  è stato inserito tra gli esempi virtuosi del -FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LA TERRA E IL PAESAGGIO- “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori” Il format è stato presentato: * Poster Session del Forum P.A. di Roma; * VALORE PAESE economia delle soluzioni, organizzata da ItaliaCamp a Reggio Emilia; * Premio nazionale Filippo Basile dell’AIF · XXVI Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Formatori di Palermo. EXPO2015 di MILANO 





LA STORIA DI

"LI CASSATEDDE SFUGGLIULIATE DI MUNTIVAU"
di Maria La Rocca
Presidente "Laboratorio della memoria"
Nel cuore della Sicilia, tra le dolci colline di Montevago, si narra una leggenda che ha attraversato i secoli, legata a un dolce unico e prelibato: li cassatedde sfuggliulate. La storia risale al XVIII secolo, quando il palazzo dei Principi Gravina, una delle famiglie più nobili dell'isola, ospitava personalità di grande prestigio e raffinatezza.
Era il 1749 quando Eleonora Napoli Gravina, la padrona di casa, decise di organizzare una festa sontuosa in onore del suo sposo, Giovanni Gravina V Principe di Montevago. Il principe e sua consorte avevano un amore profondo per i dolci più prelibati, ma si trovavano spesso a rimanere delusi dalla monotonia delle prelibatezze che venivano preparate nelle cucine di corte.
Un giorno, Eleonora, durante una visita al Collegio di Maria, incontrò una suora dalle mani esperte, la badessa che aveva origini francesi. La suora, di nome Claudine, aveva appreso i segreti della pasticceria nei monasteri del sud della Francia e aveva portato con sé, quando si era trasferita in Sicilia, un'antica ricetta che aveva visto nascere secoli prima in un convento di Provenza. La sua ricetta, però, era diversa da tutte quelle conosciute: combinava la delicatezza della pasta sfoglia con la morbidezza di un ripieno goloso e leggero di ricotta, zucchero, scorza di limone, gocce di cioccolato e cannella che si scioglieva in bocca.
La curiosità di Eleonora fu subito catturata dalla descrizione di questo dolce misterioso, un vero capolavoro di equilibrio tra croccante e morbido. “Sarebbe perfetto per il Principe Giovanni”, pensò, e chiese alla suora di prepararlo per la festa, come segno di esclusività e di omaggio alla nobiltà.
Il giorno della festa arrivò, e con esso una fila di carri che portavano le prelibatezze preparate dalla suora Claudine. Li cassatedde sfuggliuliate, con il loro ripieno ricco e il profumo avvolgente, furono accolte con un silenzio di stupore. Ogni morso sembrava raccontare una storia di terre lontane e di tradizioni segrete, dove la dolcezza si mescolava con la delicatezza della sfoglia croccante.
Il Principe Giovanni e la Principessa Eleonora di Montaperto, estasiati, chiesero alla suora di svelare il segreto di quel dolce così speciale. Ma la suora, con un sorriso misterioso, rispose: "Il segreto non sta solo negli ingredienti, ma nel tempo, nel giusto momento in cui la tradizione incontra la passione per il bello e il buono."
La ricetta, dopo quella festa indimenticabile, divenne parte integrante delle tradizioni culinarie di Montevago, e li cassatedde sfuggliuliate vennero custoditi come un tesoro segreto della nobiltà. Ancora oggi, a Montevago, quando la festa del paese celebra la sua storia e le tradizioni, li cassatedde sfuggliuliate sono il dolce simbolo di un incontro magico tra culture, luoghi e mani esperte che hanno saputo creare un capolavoro senza tempo.
MLR




Un percorso innovativo che consenta di riscoprire il GeniusLoci di Montevago e allo stesso tempo il patrimonio culturale e i sapori legati alla nostra tradizione e alla nostra storia, quali inestimabili valori da difendere e conservare, ha affermato  il Sindaco  On.Margherita La Rocca.

Al Sindaco, On Margherita La Rocca Ruvolo,il riconoscimento di 
"Custode dell'Identità Territoriale"


    
             




         
Va detto che non è un percorso per tutti, ne tanto meno tutti i Comuni hanno i requisiti necessari,   ma sopratutto la capacità di valorizzare l'identità locale con continuità. 

Per garantire la sostenibilità del percorso occorrono dei principi inderogabili e non barattabili, innanzitutto  la storicità e l'unicità, l’interesse collettivo, condiviso e diffuso e a burocrazia zero.  Il mito che circonda la maggior parte dei territori rurali di successo, assomiglia a una favola vera fatta di personaggi e di eccezionalità, e di unicità. Aspetti importanti che collocano l’idea del Borgo GeniusLoci  De.Co. all’interno di un percorso culturale e di pensiero innovativo volto alla difesa delle peculiarità territoriali.   
In questo processo culturale, i disciplinari, le commissioni, e i regolamenti, mutuati dai marchi di tutela di tipo europeo(DOP, IGP, DOC, ect) sono perfettamente inutili e controproducenti.

L’ effetto GeniusLoci   è la capacità che deve avere un territorio, di « produrre », grazie al saper fare dell’uomo che possiede il gusto del territorio nel quale riconosce in modo permanente la singolarità ed il valore.
Mentre i contenuti innovativi sono:  l’originalità, dal latino oriri, derivare, non solo da un punto di vista topografico, ma culturale, vuol dire non distorcere la voce  del territorio di provenienza.
La naturalità, produrre senza interventi estranei all’azione del territorio.
L’Identità  dal latino Idem, uguale che non cambia nel tempo, quindi facilmente riconoscibile, perché è il senso del luogo.
Infine  la specificità, nel significato dato da Max Weber nel 1919 di qualcosa facilmente riconoscibile per le sue caratteristiche originali (un dolce, un piatto, un evento una tradizione)
   Il percorso Borghi GeniusLoci De.Co., si articola in 12 tappe,   mira a salvaguardare e valorizzare il “locale”, rispetto al fenomeno della globalizzazione, che tende ad omogeneizzare prodotti e sapori. Il Genius Loci rappresenta l'essenza, l'identità di un territorio; ad esso appartengono le immagini, i colori, i sapori ed i profumi dei paesaggi. Obiettivo del Percorso GeniusLoci De.Co. è recuperare l’identità di un luogo, attraverso anche le valorizzazione delle produzioni di eccellenza e delle tradizioni storiche e culturali dello stesso, al fine di ottimizzarne la competitività.
Il percorso innovativo “Borghi Genius Loci De.Co.”, attraverso il quale si intende incrementare il turismo enogastronomico puntando sulla spiccata tipicità delle pietanze ereditate dalle antiche tradizioni locali, in grado di esprimere l’essenza più autentica e di “raccontare” la storia di un territorio finalizzato a rafforzare l’identità del territorio attraverso l’esaltazione delle rispettive peculiarità gastronomiche, sulla base dell’assunto che una pietanza non serve solo a soddisfare l’appetito ed a fornire all’organismo apporti calorici e nutrizionali, ma riesce anche a “raccontare” la cultura, i valori e le tradizioni dell’ambiente in cui la si cucina e, prima di tutto, la si “pensa”.
la differenza rispetto agli altri strumenti  è  che «La denominazione comunale (De.Co.) “Borghi Genius Loci” è un atto politico, nelle prerogative del Sindaco, che presuppone una conoscenza del passato, un’analisi del presente ed una progettualità riferita al futuro. Il tutto nell’ottica del turismo enogastronomico, che se ben congegnato e gestito, costituisce una vera e grande opportunità per lo sviluppo dell’economia locale, specie per le piccole comunità rurali, che nei rispettivi prodotti alimentari e piatti tipici hanno un formidabile punto di forza attrattiva nei confronti del visitatore.



 



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