IL COMUNE DI BASICÒ SCOMMETTE SULLA PROPRIA IDENTITÀ

 : AL VIA IL PERCORSO “BORGHI GENIUS LOCI DECO” PER LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO LOCALE

La Giunta Comunale guidata dal Sindaco Tindaro Bertolami Pelleriti su proposta della Vice Sindaco Marisa Lupica Spagnolo  ha deliberato l’avvio del progetto nazionale che punta a tutelare la memoria storica, i prodotti tipici e le tradizioni artigianali come volano di sviluppo sostenibile ed economia territoriale.



 – Salvaguardare l’identità per costruire il futuro. Con questo preciso obiettivo, la Giunta Comunale di Basicò ha approvato formalmente la delibera che avvia il percorso di adesione al circuito nazionale “Borghi GeniusLoci DeCo” (Denominazione Comunale). L’iniziativa segna l’inizio di una strategia organica e lungimirante volta a mappare, tutelare e promuovere lo straordinario patrimonio materiale e immateriale del piccolo ma ricchissimo centro nebroideo.

Il modello della DeCo, che affonda le sue radici culturali nella visione pionieristica ed etica di Luigi Veronelli, non si configura come un semplice marchio di qualità o un appesantimento burocratico. Al contrario, rappresenta una vera e propria carta d'identità del territorio, uno strumento di sovranità alimentare e culturale con cui la comunità locale riafferma il valore dei propri saperi tradizionali, dei propri prodotti della terra e delle proprie specificità storiche, mettendoli al riparo dall'omologazione della globalizzazione.

Il Genius Loci di Basicò: un crocevia di storia e natura

Adagiato su un colle che domina le valli dei torrenti Timeto e Novara, a cerniera tra i Monti Nebrodi e il Golfo di Patti, Basicò possiede un’identità storica e paesaggistica unica. Anticamente noto come Casalnuovo, il borgo custodisce nel proprio tessuto urbano le tracce di un passato nobile e spirituale. Elemento cardine di questa memoria è la figura di Re Federico II d'Aragona, che nel XIV secolo fondò qui il Monastero di Santa Maria di Basicò, affidato alle Clarisse. Questo legame profondo con la storia medievale e con la spiritualità francescana ha plasmato non solo l’architettura, ma l'anima stessa del paese, che ancora oggi evoca atmosfere di autentica e operosa serenità rurale.

La Provola di Basicò e le eccellenze agroalimentari: il cuore della DeCo

Il percorso “GeniusLoci DeCo” si concentrerà in prima battuta sulle straordinarie produzioni agroalimentari che rendono Basicò un punto di riferimento per la gastronomia d'eccellenza. Re incontrastato di questa tradizione è la Provola di Basicò, un formaggio a pasta filata che racchiude in sé i profumi delle essenze foraggere locali e i segreti di una maestria casearia tramandata di generazione in generazione. La sua tipica forma a fiaschetto, la consistenza morbida ma compatta e il sapore che oscilla tra il dolce e il piccante a seconda della stagionatura, rappresentano l'esempio perfetto di come un prodotto agroalimentare possa farsi narrazione vivente di un territorio.

Accanto alla provola, la mappatura della DeCo riguarderà la tradizione della panificazione, i grani antichi, l’olio extravergine d’oliva e le ricette storiche che caratterizzano le festività del borgo, prima fra tutte la storica "Sagra della Provola" che ogni anno ad agosto richiama visitatori da tutta la Sicilia, trasformando il comune in un palcoscenico del gusto e della convivialità.

Un modello di sviluppo sostenibile contro lo spopolamento

L'adozione del percorso DeCo risponde a una visione politica ed economica precisa: trasformare la marginalità geografica in un punto di forza attraverso il turismo relazionale e l’economia della qualità. Attraverso l'istituzione del registro DeCo, il Comune di Basicò intende creare un circolo virtuoso che leghi i produttori locali, i ristoratori, gli artigiani e gli operatori turistici in un’unica rete identitaria. Questo approccio punta a generare un valore aggiunto concreto, capace di sostenere il reddito delle micro-imprese locali, favorire il ricambio generazionale in agricoltura e contrastare attivamente il fenomeno dello spopolamento delle aree interne.

Il percorso prevede ora l'istituzione di una commissione di esperti, la redazione dei regolamenti comunali e la successiva apertura dei bandi per l'iscrizione dei prodotti e delle pratiche tradizionali nel registro DeCo. L'intero processo sarà caratterizzato da un forte approccio partecipativo, coinvolgendo direttamente i cittadini, gli agricoltori e le associazioni locali, custodi primari del "Genius Loci".

 Nelle prossime settimane l'Audizione Pubblica di presentazione

 

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