domenica 28 giugno 2015

Partanna tra i Borghi GeniusLoci De.Co.

 Il prossimo 26 Luglio   
l’Audizione pubblica di presentazione alla Città 
nell'ambito dei Borghi GeniusLoci De.Co.
della Cipolla rossa  di Partanna. 
                                 La  tutela della storia, delle tradizioni, del patrimonio culturale comunale ed i sapori tradizionali legati alle produzioni del territorio sono un patrimonio di inestimabile valore da difendere e conservare afferma il Sindaco   Nicola Catania.

Il Comune di Partanna    con delibera di Giunta Municipale del 22.10.2014 n. 203 ha  avviato  la procedura per addivenire all’istituzione della De.Co. (Denominazione Comunale) attraverso il percorso di programmazione partecipata GeniusLoci De.Co.
Il format GeniusLoci De.Co. è un percorso culturale, composto da 12 steps tra questi  l’audizione pubblica di presentazione alla Città
Il percorso ideato dalla Libera Università Rurale Saper&Sapor Onlus,   prevede un modello dove gli elementi essenziali di relazionalità sono Territorio-Tradizioni-Tipicità-(intesa come specificità)-Tracciabilità e Trasparenza,  che rappresentano la vera componente innovativa, da condividere con il territorio e per il territorio.  Si tratta di un percorso che vuole salvaguardare e valorizzare il “locale”, rispetto al fenomeno della globalizzazione, la quale tende ad omogeneizzare prodotti e sapori. Nelle arti e non solo, il “GeniusLoci” rappresenta concettualmente quello “spirito” percepibile, quasi tangibile, che rende unici certi luoghi ed irripetibili certi momenti, uno spazio, un edificio o un monumento. Non solo: il Genius Loci è anche nelle immagini, nei colori, nei sapori e nei profumi dei paesaggi intorno a noi, che tanto spesso, anche all’improvviso, ci stupiscono ed emozionano. Le persone “respirano” il genius loci di un luogo, di un ambiente quando ne hanno piena coscienza. Ognuno di noi è attaccato ad un luogo d’infanzia, ad un ricordo, ad un affetto, a un dolce, ad un piatto. Ecco, l’obiettivo è recuperare l’identità di un luogo, attraverso le prelibatezze storiche e culturali del territorio.
Il percorso è stato inserito tra gli esempi virtuosi del -FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LA TERRA E IL PAESAGGIO- “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori” Il format è stato presentato al Poster Session del Forum P.A. di Roma, VALORE PAESE economia delle soluzioni, organizzata da ItaliaCamp a Reggio Emilia, Premio nazionale Filippo Basile dell’AIF,  XXVI Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Formatori di Palermo.
Il percorso GeniusLoci De.Co.  è stato adottato  assieme al Gal Isc Madonie(ente capofila), altri 3 Gal siciliani (Sicani, Metropoliest e Natiblei), 1 gal emiliano romagnolo (L‘altra Romagna), 1 gal bulgaro (Chirpan) e due Agenzie di sviluppo straniere (ATLAS Tunisia e Regionalni razvojni center Koper Slovena), unitamente ad un partenariato nazionale ampio e variegato (I.Di.Med., SO.SVI.MA., CE.RI.S.-C.N.R., Consorzio Produttori Madoniti, CONAD Sicilia, I.A.M.C.-C.N.R., Associazione Strada del Vino Terre Sicane, Gal Val D’Anapo, G.A.T. Euromed, S.C.E. s.r.l., Consorzio Sicilia Hyblea, 7 A.S.P. siciliane (PA, AG, CL, EN, CT, RG, SR), 
Per Nino Sutera   la De.Co. (Denominazione Comunale), pur non essendo un marchio, rappresenta un riconoscimento strettamente collegato al territorio ed alla sua collettività, chiaramente    il percorso  GeniusLoci De.Co.  non è ne un'atto dovuto, ne tanto meno un obbligo di legge, ma una scelta volontaria di chi ama il suo territorio.   L'obiettivo condiviso è quello  di valorizzare dal punto di vista culturale, turistico ed economico le eccellenze del  giacimento eco-eno-gastronomico. 

sabato 27 giugno 2015

Gal Madonie, GeniusLoci De.Co. nella rete internazionale dei prodotti identitari



Anche i Comuni di Sciara, con il piatto tipico locale “A FRITTEDDA” di carciofi, fave verdi e capperi e il Comune di Roccapalumba con la “Farinata”   hanno adottato il percorso GeniusLoci De.Co. ed avviato la procedura virtuosa per addivenire all’istituzione della Città De.Co. (Denominazione Comunale) attraverso uno specifico percorso di programmazione partecipata.
La De.Co. è la di carta d’identità di un prodotto ben definito per unicità e caratteristiche che lega in maniera anagrafica una produzione, un evento e un luogo storico di origine e serve a valorizzare gli immensi giacimenti enogastronomici siciliani.
“L’istituzione delle città De.Co. all’interno del progetto di cooperazione transnazionale – ha dichiarato il presidente del Gal Madonie, Bartolo Vienna   –   vuole   realizzare  una rete di territori votati alla valorizzazione dell’identità territoriale,  dei prodotti tipici della dieta mediterranea”.
Il progetto coinvolge, assieme al Gal Isc Madonie(ente capofila), altri 3 Gal siciliani (Sicani, Metropoliest e Natiblei), 1 gal emiliano romagnolo (L‘altra Romagna), 1 gal bulgaro (Chirpan) e due Agenzie di sviluppo straniere (ATLAS Tunisia e Regionalni razvojni center Koper Slovena), unitamente ad un partenariato nazionale ampio e variegato (I.Di.Med., SO.SVI.MA., CE.RI.S.-C.N.R., Consorzio Produttori Madoniti, CONAD Sicilia, I.A.M.C.-C.N.R., Associazione Strada del Vino Terre Sicane, Gal Val D’Anapo, G.A.T. Euromed, S.C.E. s.r.l., Consorzio Sicilia Hyblea, 7 A.S.P. siciliane (PA, AG, CL, EN, CT, RG, SR), e la Libera Università Rurale dei Saperi e dei Sapori Onlus.

Per Nino Sutera la De.Co. (Denominazione Comunale), pur non essendo un marchio, rappresenta un riconoscimento strettamente collegato al territorio ed alla sua collettività. Diversi sono i comuni che hanno avviato il percorso  GeniusLoci De.Co. chiaramente non è ne un'atto dovuto, ne tanto meno un obbligo di legge.  L'obiettivo condiviso è quello  di valorizzare dal punto di vista culturale, turistico ed economico le eccellenze del suo giacimento eco-eno-gastronomico. Si tratta di un sistema che vuole difendere la produzione locale salvaguardandola della globalizzazione, che tende ad omogeneizzare prodotti e sapori.

lunedì 22 giugno 2015

XX° edizione Inycon

Alla  XX° edizione di Inycon   è  stato dedicato allo scomparso Luigi Veronelli, noto gastronomo e ideatore della De.Co, il piazzale adiacente la sede periferica dell’Assessorato alle risorse Agricole e Alimentari della Regione Siciliana e conferito il riconoscimento Custode dell'Identità Territoriale a Carolina Planeta 
Menfi è il secondo comune in Sicilia e il quinto in Italia che ricorda con un intitolazione Veronelli, figura centrale nella valorizzazione e nella diffusione del patrimonio enogastronomico italiano. Antesignano di espressioni e punti di vista che poi sono entrati nell'uso comune e protagonista di caparbie battaglie per la preservazione delle diversità nel campo della produzione agricola e alimentare, attraverso la creazione delle De.Co. (Denominazioni Comunali) 
 A seguire presso la sede dell’Enoteca Strade del vino Terre Sicane  si è svolta una tavola rotonda, moderata dalla giornalista Antonella Giovinco, con la partecipazione del Sindaco della Città Enzo Lotà,  il Dott. Giuseppe Bivona Presidente della Libera Università Rurale dei Saperi & dei  Sapori Onlus, Carolina Planeta,  Flippo Drago di Mulini del Ponte e Nino Sutera Direttore  della Libera Università Rurale dei Saperi & dei  Sapori Onlus
  La nostra famiglia ha affermato la Sig.ra  Planeta, ha   mantenuto e coltivato un profondo legame con la propria storia e la tradizione, tanto che dalla raccolta delle nostre ricette familiari e di quelle dei territori da cui provengono in particolar modo Menfi e Sambuca di Sicilia, è nato il libro “Sicilia, la cucina di Casa Planeta”, scritto dalla giornalista Elisia Menduni e pubblicato lo scorso anno da Electa Mondadori. Dentro ci sono le ricette mie, delle mie sorelle e di mio fratello Diego, dato che non solo noi ma tutti in famiglia condividiamo la grande passione per la cucina, ha concluso.
A Calorina Planeta  è stato conferito da parte della Lurss.Onlus il riconoscimento di “Custode dell’Identità Territoriale” del percorso GeniusLoci De.Co.

Il  riconoscimento –  ha  affermato Nino Sutera – viene conferito a chi  si  spende quotidianamente per la salvaguardia e la valorizzazione della tradizione  e dell’identità dei territori anche sotto l’aspetto agroalimentare,   attraverso un’efficace comunicazione del patrimonio enogastronomico autoctono. Realtà territoriali – sottolinea il dott. Sutera – che assumono un’importanza crescente anche nei confronti del visitatore che ritrova nel cibo un insieme di valori, ivi compresi quelli identitari.











domenica 7 giugno 2015

Inycon 2015 dedica uno spazio a Luigi Veronelli ideologo delle De.Co.

ntornatore

 Nei giorni della XX° manifestazione di Inycon   è stato intitolato il piazzale antistante alla Soat di Menfi a    Luigi Veronelli, che ideò le De.Co.  
L'iniziativa adottata  dall'Amministrazione comunale di Menfi, è stata proposta dalla Libera Università Rurale  dei Saperi & dei Sapori Onlus e della Rete Nazionale dei Borghi GeniusLoci DeCo




La cerimonia è stata presenziata dall'Assessore all'Agricoltura Dott.ssa Carmen Amico (in rappresentanza del Sindaco, e rappresenta una tappa del percorso della De.Co adottato dal Comune di Menfi.
Menfi è il secondo comune in Sicilia e il quinto in Italia che ricorda con un intitolazione Veronelli, figura centrale nella valorizzazione e nella diffusione del patrimonio enogastronomico italiano. Antesignano di espressioni e punti di vista che poi sono entrati nell'uso comune e protagonista di caparbie battaglie per la preservazione delle diversità nel campo della produzione agricola e alimentare, attraverso la creazione delle De.Co. (Denominazioni Comunali), le battaglie a fianco delle amministrazioni locali, l'appoggio ai produttori al dettaglio.
 




 Luigi  Veronelli,  ha rappresentato e rappresenta il rinascimento dell’enogastronomia italiana in tutte le sue espressioni, ha aperto una strada, inventato un genere, vissuto e tracciato la  via per l'affermazione dei territori. Ha lottato contro i poteri forti a difesa dei piccoli produttori.
L’eredità di Luigi Veronelli arriva anche  ai nostri giorni,  sulla citazione "sono un contadino che per errore ha fatto il giornalista",  Veronelli ha creato la figura del gastronomo moderno. Oggi,   combatterebbe contro gli organismi geneticamente modificati, l’agricoltura intensiva, il disprezzo verso i piccoli produttori, l’oblio che scorre sulla civiltà contadina
 Nel suo corretto impianto, la DeCo non è una certificazione di qualità   (come DOP o IGP ect),e pertanto inopportuno utilizzare gli strumenti dei marchi (Disciplinare-regolamenti- ect peraltro più volte censurate dal MIPAF dall'UE e anche dal buon senso)  più correttamente si può definire un percorso culturale che si basa su quattro pilastri: storicità, unicità e condivisione comunitaria, e a burocrazia zero Il percorso dei Borghi Genius Loci De.Co. interpreta questo modello in chiave evolutiva, configurandosi come laboratorio culturale volto a recuperare e valorizzare l’identità locale in risposta ai processi di omologazione globale  Ci sono borghi in cui basta un passo, un profumo, un suono, per comprendere che si sta entrando in un mondo a parte. Non serve una targa, né un marchio: è il luogo stesso a parlare.

È come se, tra le pietre delle case, nelle curve dei campi o nel gesto lento di una massaia, si muovesse un antico custode invisibile, un respiro, uno spirito.
I latini lo chiamavano Genius Loci: la presenza silenziosa che abita ogni luogo e lo rende unico, irripetibile.

Il percorso Borghi GeniusLoci De.Co. nasce da questo respiro.
Non è un progetto, né una certificazione: è un racconto collettivo, un modo di guardare ai territori che mette al centro l’intreccio profondo tra persone, paesaggio, storia e memoria.
È il tentativo – coraggioso e necessario – di riportare il senso nel fare, la verità nella narrazione, l’identità nella cura quotidiana dei luoghi.

 

Ogni borgo riconosciuto come GeniusLoci DeCo custodisce un equilibrio fragile e prezioso, che si regge su cinque pilastri — le cinque “T”:

  • Territorio, inteso come paesaggio vissuto, narrato, modellato nel tempo.

  • Tradizioni, che non sono folklore ma memoria operativa.

  • Tipicità, intesa come specificità profonda, non riproducibile altrove.

  • Tracciabilità, che è racconto, non burocrazia.

  • Trasparenza, come patto di fiducia tra comunità e visitatori.

Questi elementi non sono criteri tecnici, ma tracce narrative, fili di un romanzo comunitario che continua a essere scritto generazione dopo generazione.


sabato 6 giugno 2015

Madonie, il Comune di Montemaggiore Belsito adotta il percorso GeniusLoci De.Co.





Con delibera di Giunta Municipale del 21.05.2015 n. 45 è stata avviata la procedura per addivenire all’istituzione della Città De.Co. ( Denominazione Comunale) attraverso il percorso di programmazione partecipata GeniusLoci De.Co. Da parte del Comune di Montemaggiore Belsito.

Le De.Co (Denominazione Comunale) nascono da una idea semplice e geniale del grande Luigi Veronelli, che così le spiegava: “ attraverso la De.Co il "prodotto" del Territorio acquista una sua identità". Un'idea nata dal basso per valorizzare quegli immensi giacimenti enogastronomici che racchiude l'Italia. Risorse e ricchezze che appartengono alla terra, alla storia, alla tradizione di un luogo.
La De.Co. è “un prodotto del territorio” con il quale una comunità si identifica, per elementi di unicità e caratteristiche identitarie.
Nell’ambito del progetto di cooperazione transnazionale dell’Approccio Leader, “Prodotti Tipici e Dieta mediterranea”,4 Gal siciliani (Madonie, Sicani, Metropoliest e Natiblei), 1 gal emiliano romagnolo (L‘altra Romagna), 1 gal bulgaro (Chirpan) e due Agenzie di sviluppo straniere (ATLAS Tunisia e Regionalni razvojni center Koper Slovena), unitamente ad un partenariato nazionale ampio e variegato (I.Di.Med., SO.SVI.MA. S.p.A., CE.RI.S.-C.N.R., Consorzio Produttori Madoniti, CONAD Sicilia, I.A.M.C.-C.N.R., Associazione Strada del Vino Terre Sicane, Gal Val D’Anapo, G.A.T. Euromed, S.C.E. s.r.l., Consorzio Sicilia Hyblea, 7 A.S.P. siciliane (PA, AG, CL, EN, CT, RG, SR), e la Libera Università Rurale dei Saperi e dei Sapori Onlus, collaboreranno per l’istituzione di una rete di territori, per la valorizzazione dell’identità territoriale anche attraverso il percorso GeniusLoci De.Co
La Denominazione Comunale, afferma Nino Sutera, è “un processo culturale, non è un marchio di garanzia di qualità, ma la carta d'identità di un prodotto, un'attestazione che lega in maniera anagrafica un prodotto/produzione/evento al luogo storico di origine.”
L’iniziativa si inquadra all’interno del percorso di programmazione partecipata GeniusLoci De.Co. ideato dalla Libera Università Rurale Saper&Sapor Onlus,  inserito tra gli esempi virtuosi del -FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LA TERRA E IL PAESAGGIO- “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori” Il Percorso prevede un modello dove gli elementi essenziali di relazionalità sono Territorio-Tradizioni-Tipicità-(intesa come specificità)Tracciabilità-Trasparenza che rappresentano la vera componente innovativa. Il format è stato presentato al Poster Session del Forum Pa di Roma.
Per garantire la sostenibilità di una De.Co. Occorrono tre principi, la storicità e l’unicità del prodotto da promuovere, perchè si eviti improvvisazioni che possono nascere da meri interessi commerciali, la De.Co. come espressione di un patrimonio collettivo e non a vantaggio di una singola azienda, e a burocrazia zero, quindi niente disciplinari, commissioni, istanze, autorizzazioni , ect.ect.

martedì 2 giugno 2015

A PierLuigi Crescimanno il riconoscimento di Custode dell’Identità Territoriale

  GeniusLoci De.Co.   Percorso di programmazione partecipata per la valorizzazione dell’ Identità dei  luoghi

                                      In una location straordinaria, il Mahara Hotel, e con un tema invitante  "Dal Mare alla Campagna", una serata all'insegna dell'utilizzo dei prodotti del territorio, che rappresentano questo angolo di Sicilia, proposti in preparazioni gastronomiche ispirate alla tradizione della nostra terra.



La Denominazione Comunale (De.Co.)   è la nuova frontiera sulla quale possono operare le amministrazioni comunali per salvaguardare l’identità di un territorio legato ad una produzione specifica, con pochi e semplici parametri, il luogo di “nascita” e di “crescita” di un prodotto e che ha un forte e significativo valore identitario per una Comunità. Si tratta di un sistema che vuole difendere il locale rispetto al fenomeno della globalizzazione, la quale tende ad omogeneizzare prodotti e sapori.
Nelle arti e non solo, il “GeniusLoci” rappresenta concettualmente quello “spirito” percepibile, quasi tangibile, che rende unici certi luoghi ed irripetibili i momenti: uno spazio, un edificio, un monumento. Non solo: il Genius Loci è anche nelle immagini, nei colori, sapori e profumi dei paesaggi intorno a noi, che tanto spesso, anche all’improvviso, ci stupiscono ed emozionano. Il Percorso di progettazione partecipata GeniusLoci De.Co.  non è il tentativo vano di catturare ciò che non può essere in alcun modo sintetizzato per mezzo di linguaggio naturale o meno, ma di proporre spunti di riflessione da vivere in prima persona, attraverso dei mezzi di trasporto fisici o virtuali della modernita‘.
L’obiettivo, riuscire a realizzare una rete dei comuni De.Co. per valorizzare quei prodotti di nicchia che inducono gli appassionati viaggiatori ad andare ad acquistare e degustare i prodotti nelle loro zone di produzione, per promuovere l’offerta integrata “del” e “nel” territorio, piuttosto che mettere su strada le merci.
Il percorso, promosso dalla Libera Università Rurale Saper&Sapor Onlus di Sambuca di Sicilia, e destinato a un gruppo di “stakeholder” (liberi cittadini, pro-loco, associazioni, organizzazioni professionali di categorie, assessori comunali e provinciali, giornalisti, Gal, e gruppi informali).
L’obiettivo dell’iniziativa: spirito di squadra, tutela dell’identità dei luoghi, in un’ottica sempre più glocal L’identità é un valore incommensurabile, il prodotto può essere copiato, l’identità di un territorio no, ha affermato Nino Sutera Direttore della Libera Università Rurale Saper&Sapor Onlus. 


 Durante la serata splendidamente organizzata da Serafina Di Rosa animatrice della lurss, e Massimo Atria, è stato conferito il riconoscimento di “Custode dell’Identità Territoriale a Pier Luigi Crescimanno, per aver saputo coniugare l’identità della tradizione con l’innovazione del tempo in cui viviamo.

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