lunedì 20 aprile 2026

Una Banca che "Conia"identità

                                                                                                                                                                            Daniela Verri






L’Intervista: Nino Sutera Coordinatore della Rete Nazionale dei Borghi GeniusLoci DeCo.  

Dottor Sutera, partiamo da una provocazione. In un’epoca di crisi finanziarie e algoritmi bancari, lei fonda la "Banca del GeniusLoci DeCo". Ma qui non si parla di euro. Cosa si deposita nei vostri caveau?

«È esattamente così. La nostra Banca non custodisce né oro né valuta corrente, perché abbiamo capito che la vera ricchezza dei nostri borghi è altrove. Il nostro capitale è costituito dal patrimonio materiale e immateriale: una ricetta che rischia di sparire, la tecnica di un artigiano, un seme antico salvato dall’oblio, o quella leggenda che i vecchi raccontano ancora in piazza. Il nostro "tasso di interesse" non è una percentuale monetaria, ma il grado di felicità pubblica e la persistenza di un racconto tramandato. Il Genius Loci è l'anima del luogo: se lo perdi, il borgo diventa un guscio vuoto.»

Nello Statuto lei parla di un cambio di paradigma: dal "Tipico" all' "Identitario". Qual è la differenza sostanziale?

«Questa è la nostra battaglia culturale. Il "tipico" è diventato un concetto inflazionato, spesso legato a marchi industriali o a produzioni diffuse che si ripetono. L’identitario, invece, è ciò che appartiene solo a quel luogo, frutto di un microclima, di una storia e di una comunità specifica. Un prodotto tipico può essere ottimo ma "senza anima". Un prodotto DeCo (Denominazione Comunale) porta con sé il Genius Loci. Noi non vendiamo cibo, offriamo un’esperienza multisensoriale dove la tavola diventa uno spazio narrativo.»

La struttura della Banca è curiosa: il Sindaco è il "Presidente" e la ProLoco la "Direzione Generale". Che ruoli hanno in questa visione?

«Il Sindaco non deve agire come un mero amministratore, ma come il Custode dell'Identità Territoriale. È il garante politico della sovranità del borgo. Il Presidente della ProLoco, invece, è il motore della comunità: coordina la "tesoreria dei volontari" e gestisce l’accoglienza. È il ponte tra l'istituzione e la piazza. Insieme, proteggono il perimetro dei saperi locali dalle speculazioni commerciali.»

Chi sono gli "Azionisti" di questa banca?

«Tutti coloro che hanno un talento da conferire. Gli agricoltori e gli artigiani sono i nostri "Caveau viventi". Ma abbiamo anche azionisti non residenti: scrittori, giornalisti, chef e operatori culturali. Li chiamiamo "Alchimisti" e "Narratori". Il loro compito è coniare il linguaggio del Genius Loci, trasformando i depositi di memoria in valore percepibile dal mondo esterno. È un azionariato basato sulle competenze, non sul conto in banca.»

Un punto centrale del vostro Statuto riguarda i giovani, definiti "Sentinelle del Futuro". Come si evita che i borghi diventino dei musei statici?

«Consideriamo i giovani il nostro "Fondo di Garanzia". La Banca finanzia il passaggio generazionale. Quando un "vecchio saggio" insegna un'arte antica a un ragazzo, sta compiendo un investimento ad alto rendimento sociale. Per questo abbiamo istituito il premio "Radici & Ali" all'interno del Premio TERR@. Vogliamo che i giovani siano eredi attivi: devono avere le radici ben piantate nella storia, ma le ali per tradurre quei saperi nei linguaggi tecnologici di oggi. Il borgo non è un museo, è un giacimento di energia.»

C’è un articolo dello Statuto che recita: "Il Genius Loci non si vende, si abita". È un monito contro il turismo di massa?

«Assolutamente. È la nostra Clausola di Autenticità. Rifiutiamo qualsiasi operazione che trasformi l'identità in folklore commerciale per turisti distratti. Il nostro obiettivo è il "viaggiatore dello spirito", colui che cerca la verità storica e la dignità del lavoro. Chi viene nei Borghi GeniusLoci DeCo deve percepire l'anima del luogo, non comprare un souvenir fatto in serie, magari prodotto a qualche migliaio di chilometri di distanza»

Ogni anno presenterete un bilancio. Cosa dobbiamo aspettarci di leggere?

«Non troverete colonne di entrate e uscite finanziarie, ma una "Mappa del GeniusLoci rigenerato". Misureremo quanta identità abbiamo salvato, quanti giovani sono rimasti a lavorare nel territorio e quanto è aumentato il benessere relazionale della comunità. Questo è il vero dividendo che la nostra Banca distribuisce ogni giorno.»


Scheda Tecnica: I Pilastri della Banca del GeniusLoci

RuoloFunzione
I CustodiAnziani e artigiani, le "cassaforti della memoria" che impediscono l'oblio.
Gli AmbasciatoriFigure che portano il valore del borgo su scala internazionale (Glocalismo).
Le SentinelleI giovani sotto i 18 anni, eredi e innovatori dei saperi antichi.
Il Premio TERR@Riconoscimento annuale per chi genera "felicità pubblica" e protezione dell'identità.

Nino Sutera    chiude l'intervista con un sorriso: "In fondo, siamo solo dei banchieri che preferiscono il profumo del pane appena sfornato e il racconto di un vecchio contadino ai grafici di borsa. E mi creda, il nostro capitale non svaluta mai".

venerdì 17 aprile 2026

Cinisara Cheese: un’intera giornata alla scoperta dei segreti del latte della vacca cinisara e dei suoi formaggi

 

 

Domenica 26 aprile a Cinisi 

tra degustazioni, esperienze immersive e attività per tutte le età

Una giornata interamente dedicata alla scoperta della vacca cinisara e dei formaggi tradizionali derivati dal suo latte, autentica espressione del territorio di Cinisi: è questo lo spirito di “Cinisara Cheese”.

Questa iniziativa e’ finanziata dall’Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea - Dipartimento Regionale dell’Agricoltura, promossa dalla Pro Loco Cinisi 2.Zero, con il patrocinio del Comune di Cinisi e la collaborazione di associazioni e imprese del territorio.

Degustazioni guidate, attività immersive, esperienze per grandi e piccoli e talk tematici animeranno l’intera giornata, offrendo al pubblico un percorso che intreccia cultura, gusto e sostenibilità, con momenti di incontro diretto tra produttori e visitatori.

 


«L’obiettivo – spiega Francesca Impastato, presidente della Pro Loco Cinisi 2.Zero – è valorizzare una filiera agroalimentare identitaria, promuovendo la conoscenza delle tecniche di allevamento e trasformazione e rafforzando il legame tra comunità, produttori e tradizioni locali. Attraverso esperienze immersive e momenti di racconto diretto, accompagneremo il pubblico in un percorso autentico e condiviso».

La vacca cinisara rappresenta una delle più rare e significative razze bovine autoctone della Sicilia occidentale. Profondamente legata al territorio di Cinisi e ai suoi sistemi di allevamento tradizionali, è oggi riconosciuta come Presidio Slow Food, a conferma del valore del suo latte e dei prodotti derivati – tra cui caciocavallo, caciotte e ricotta – simboli di una filiera agroalimentare di qualità.

“Cinisara Cheese” nasce con l’obiettivo di restituire centralità culturale e sociale a questa razza, favorendone la conoscenza e stimolando una riflessione sul valore della zootecnia sostenibile e identitaria. Una giornata all’insegna dei sapori autentici, della tradizione e della comunità.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Ore 10:00 – Pedalata e visita in azienda “La Vecchia Mannara”
Pedalata aperta a grandi e piccoli, in collaborazione con l’associazione Margi Bikers, verso l’azienda “La Vecchia Mannara”, aderente al Consorzio degli Allevatori per la tutela della Razza Bovina Cinisara, per degustazioni e laboratori per bambini.

Dalle ore 11:00 alle ore 20:00 – Area del Gusto
Apertura dell’area dedicata alle degustazioni di prodotti locali, con la partecipazione del Comitato delle Attività Commerciali

Ore 13:00 – “Tutti a Tavola!” – Piazza Vittorio Emanuele Orlando
Una grande tavolata accoglierà cittadini e visitatori per condividere cibo e tradizione. Degustazione di prodotti locali con protagonisti i formaggi da latte di vacca cinisara, accompagnata dai racconti dei produttori.
(Posti disponibili fino a esaurimento)

A seguire: musica e danze folk, con esibizioni di contraddanza cinisara a cura di un gruppo locale.
Angolo fotografico dedicato alla vacca cinisara con hashtag ufficiale #CinisaraCheese.

Ore 17:00 – Presentazione del libro “I Segreti del Chiostro” di Maria Oliveri
Presso atrio comunale, talk tematico dedicato ai dolci di Sicilia dell’autrice Maria Oliveri in dialogo con l’Assessore Roy Cardile ed il mastro pasticcere Santi Palazzolo

Ore 17:30 – Laboratorio per bambini “La magia del latte”
Attività esperienziale per scoprire il viaggio del latte e il mondo della vacca cinisara. Al termine, consegna del “Diploma di Mago del Latte”.

Ore 18:00 – Talk “Alla scoperta della cinisara”
Con la partecipazione del veterinario Giuseppe Monsù, dello scrittore Alessio Palazzolo, e di produttori locali, per approfondire caratteristiche e qualità dei prodotti derivati dalla vacca cinisara.
(Posti disponibili fino a esaurimento)

Cinisi, 15 aprile 2026