venerdì 20 febbraio 2026

Pantelleria,verso l’istituzione del Borgo Genius Loci De.Co. (Denominazione Comunale)

 

La Giunta Comunale di Pantelleria, guidata dal Sindaco  Fabrizio D'Ancona ha deliberato l’avvio della procedura per l’istituzione del Borgo Genius Loci De.Co. (Denominazione Comunale), segnando un passaggio strategico nel percorso di riconoscimento, tutela e valorizzazione dell’identità territoriale dell’isola.

La decisione rappresenta un atto politico-amministrativo di forte rilevanza culturale, finalizzato a riconoscere formalmente il patrimonio materiale e immateriale che caratterizza Pantelleria: saperi tradizionali, produzioni agroalimentari, paesaggi agrari storici, pratiche comunitarie e memoria collettiva. Con l’avvio della procedura De.Co., il Comune intende rafforzare strumenti di governance locale capaci di sostenere lo sviluppo territoriale attraverso la valorizzazione delle specificità identitarie.



Il progetto Borgo Genius Loci De.Co. si inserisce in una visione contemporanea delle politiche locali, che considera la Denominazione Comunale non solo come elemento di riconoscimento, ma come dispositivo culturale e strategico. La De.Co. diventa così uno strumento di salvaguardia del patrimonio locale, di promozione delle filiere corte, di sostegno alle economie di prossimità e di rafforzamento del senso di appartenenza della comunità.

Pantelleria, con il suo paesaggio agricolo unico, l’architettura rurale dei dammusi, le pratiche agricole tradizionali e le eccellenze enogastronomiche, rappresenta un contesto emblematico per l’attuazione del modello Borgo Genius Loci. La delibera avvia quindi un percorso partecipativo che coinvolgerà istituzioni, produttori, associazioni, operatori culturali e comunità locale  

L’iniziativa si pone inoltre in continuità con le strategie nazionali di valorizzazione dei territori e con le esperienze già avviate nella Rete Nazionale dei Borghi Genius Loci DeCo rafforzando il ruolo di Pantelleria come laboratorio di innovazione territoriale fondata sulla cultura del luogo, passaggio fondamentale per il riconoscimento formale è l'organizzazione dell'Audizione pubblica di presentazione

La delibera della Giunta Comunale segna dunque l’inizio di un percorso che riconosce nel Genius Loci il principale fattore di sviluppo sostenibile, orientato alla tutela del patrimonio e alla valorizzazione delle unicità



Abitata fin dalla preistoria  Pantelleria è stata crocevia di civiltà mediterranee. Fenici, Cartaginesi, Romani, Arabi e Normanni hanno lasciato tracce profonde nella lingua, nell’agricoltura e nell’organizzazione del territorio.

La dominazione araba rappresenta una fase decisiva: introduce tecniche agricole adattive, sistemi di raccolta dell’acqua, colture specializzate e modelli insediativi ancora riconoscibili. Da questa matrice deriva gran parte dell’identità pantesca: la vite ad alberello, il giardino pantesco, l’architettura del dammuso.

Tra Otto e Novecento l’isola vive una fase di forte emigrazione ma anche di consolidamento agricolo. La viticoltura, il cappero e l’economia rurale diffusa diventano elementi strutturali. Il secondo conflitto mondiale segna profondamente Pantelleria per la sua funzione militare strategica, con distruzioni e successive ricostruzioni che incidono sulla morfologia urbana.

Nel secondo dopoguerra emerge progressivamente la dimensione turistica, inizialmente elitario-residenziale e poi sempre più integrata con l’identità paesaggistica e agricola.

 

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