sabato 21 gennaio 2023

Dalla Rete Nazionale dei Borghi GeniusLoci DeCo alla Legge 30/2022 PPL

NinoSutera

Nel panorama legislativo e socio-economico dell’agricoltura italiana, la Legge 1 aprile 2022, n. 30 — dedicata alla valorizzazione e alla vendita diretta di "Piccole Produzioni Locali" (PPL) — non rappresenta una semplice misura di semplificazione burocratica. È, all'opposto, un vero manifesto di sovranità alimentare e dignità contadina, nel rispetto delle regole e contro gli avventurieri

La  Legge   nasce su sollecitazione da più parti, Regioni, Comuni,  Associazioni di consumatori ect,  solo per citarne alcuni, per mettere ordine in quello che è stato definito  acheraggio agroalimentare che danneggia il vero made in italy e mortifica i territori 


 

L'acheraggio agroalimentare
(o agrifood hacking) è la manipolazione, sovversione o  appropriazione intenzionale e indebita  dei processi che governano la filiera, dal campo alla tavola. Questo fenomeno si articola in due dimensioni concettuali contrapposte e convergenti:  sfruttamento parassitario delle indicazioni geografiche  e più in generale appropriazione indebita  dei strumenti dei marchi  EU ( regolamento, commissione e disciplinare) nel tentativo, fallito, di applicarli in altri contesti. Non meno importante l'altro aspetto, generare confusione tra gli ignari  consumatori, i quali certamente vengono ingannati  da comportamenti disdicevoli e deplorevoli

 

Un’Alleanza Identitaria per il Territorio 

 Quando la vision della L. 30/2022 incontra la mission operativa della Rete Nazionale dei Borghi GeniusLoci DeCo, si compie un salto di paradigma: il cibo smette di essere pura merce da scaffale e torna a essere espressione culturale, presidio paesaggistico ed economia di relazione, in un processo sinergico e sistemico


La Vision della Legge 30/2022: Il Riscatto della Micro-Filiera

Per decenni, l’impianto normativo igienico-sanitario — concepito sulle coordinate dell’agroindustria ad alto volume — ha penalizzato i micro-agricoltori e i trasformatori artigianali. Chi produceva cinquanta vasi di conserve, pochi chilogrammi di formaggio o una partita di miele d’alta quota si trovava schiacciato da adempimenti strutturali sproporzionati, spesso spinto verso l'invisibilità o l'abbandono.

La Legge 30/2022 ribalta questa impostazione introducendo tre pilastri:

  • Flessibilità e proporzionalità sanitaria: Applica la filosofia dei Regolamenti europei (Reg. CE 852/2004) consentendo l'uso di locali polifunzionali e laboratori aziendali senza rinunciare alla salubrità.

  • Radicamento geografico circoscritto: La vendita è limitata   garantendo la tracciabilità assoluta e una reale filiera cortissima con al centro il contadino-produttore.

  • Identità  istituzionale: L'istituzione   «PPL - Piccole Produzioni Locali» trasforma la limitatezza quantitativa in un valore reputazionale  istituzionale certificato  

La vision profonda della norma è restituire valore economico diretto all'origine permettendo alle famiglie agricole di integrare il reddito attraverso la trasformazione in loco e trattenendo il valore aggiunto nei micro-distretti rurali, ma la  cosa più importante senza intermediari e a costo zero, per le aziende e per i consumatori

La Mission dei Borghi GeniusLoci DeCo: Custodi del Patrimonio Immateriale

Se la L. 30/2022 fornisce l'impalcatura giuridico-sanitaria, la Rete Nazionale dei Borghi GeniusLoci DeCo offre l'architettura culturale e strategica  lavora per sottrarre il patrimonio enogastronomico locale all'omologazione globale.

La mission della Rete si snoda su direttrici ben definite:

  1. Valorizzazione del Genius Loci: Riconoscere l'anima indissolubile che lega un prodotto al suo luogo di origine, alla sua storia orale, al microclima e al sapere stratificato delle comunità.

  2. Autodeterminazione Comunale: Utilizzare la De.Co. non come Marchio UE (DOP/IGP), ma come processo culturale della comunità  senza mai sconfinare, nei verso i PAT, ne verso i  strumenti legittimi dell'EU

  3. Rigenerazione dei Borghi: Contrastare lo spopolamento delle aree interne trasformando le produzioni identitari in motori di turismo esperienziale, economia circolare e coesione sociale.


  4. La Sinergia Operativa: L'Incontro tra Norma e Identità

 

Prospettive a Lungo Termine: Verso la Banca del GeniusLoci

La convergenza tra la disciplina delle PPL e la rete dei Borghi GeniusLoci definisce una precisa tabella di marcia per i prossimi anni:

  • Mappatura Digitale e Tracciabilità: La creazione di un'anagrafe integrata dei produttori PPL-DeCo, consultabile dal cittadino-consumatore per tracciare la provenienza esatta di ogni lotto.

  • Ecosistema Turistico-Rurale: L'integrazione diretta tra la vendita in azienda/mercato PPL e l'offerta ricettiva degli agriturismi e delle botteghe del borgo, trasformando l'acquisto di cibo in un'esperienza di viaggio immersiva.

  • Sostenibilità Economica e Umana: La tutela della biodiversità agricola unita alla garanzia di un margine economico etico per i giovani che scelgono di restare a presidiare le terre dei padri.

La Legge 30/2022 e la Rete GeniusLoci DeCo dimostrano, in ultima analisi, che il futuro dell'agricoltura italiana non risiede nella competizione sui volumi con le multinazionali del cibo, ma nella custodia rigorosa, legale e orgogliosa della propria unicità territoriale.



venerdì 2 dicembre 2022

Agricoltura è Donna

 

  convegno sul coinvolgimento delle donne nel mondo dell’agricoltura

A Nicolosi in programma Sabato 3 Dicembre alle ore 18:00

 Liliana Rosano  

Olio, vino e pane: un pomeriggio dedicato alla valorizzazione dei prodotti tipici della città con le donne impegnate in prima persona nelle loro realtà imprenditoriali e nella trasformazione delle materia prime locali

 


Nicolosi, 30 Novembre 2022 - Donne e agricoltura, il ruolo della donna e il loro coinvolgimento in un settore che le vede sempre più protagoniste. Se ne parla il 3 dicembre alla Casa museo della Civiltà Contadina di via Garibaldi a Nicolosi in un convegno intitolato “Agricoltura è donna”, organizzato dal Comune di Nicolosi, all’interno dell’iniziativa “Da Mompeluso a Mompilieri - Percorsi esperienziali per la valorizzazione dei prodotti dell’Etna”.

“L’imprenditoria femminile nelle trasformazione dei prodotti agricoli oggi non è solo un brand ma un vero e proprio racconto di donne che hanno cambiato il modo di fare impresa - sottolineano il Sindaco Angelo Pulvirenti e l’Assessore alle Attività Produttive, Turismo e Sviluppo Economico Pina Gemmellaro - L’iniziativa nasce proprio per valorizzare e sostenere non solo le attività già esistenti, che grazie ai loro prodotti sono ambasciatori del nostro territorio, ma anche per spronare giovani e imprenditori a investire nel nostro Comune“.

A prendere parte ai lavori Katia Moschetto, titolare dell’azienda agricola MonteArso che introdurrà il tema del coinvolgimento delle donne nel mondo dell’agricoltura e delle trasformazioni delle materie prime locali.

 


La giovane Maria Ausilia Borzì, quarta generazione al timone dell’Azienda Agricola Serafica Terra di Olio e Vino, a Nicolosi, racconta la storia della famiglia Serafica, che, dal 1950, si dedica alla coltivazione di vigneti e uliveti nel rispetto della sostenibilità. Oltre alla produzione di olio e vino, l’azienda collabora con l’Università di Catania ed è custode della Segale Irmana, gioiello alimentare della tradizione etnea: “La promozione di un territorio passa, senza dubbio, attraverso i suoi vini e le loro caratteristiche più identitarie - spiega Maria Ausilia, di recente entrata nella squadra de Le Donne del Vino - nella nostra famiglia abbiamo avuto il grande esempio di nonna Rita che per decenni ha guidato l’azienda che oggi raccontiamo“. Donne e panificazione dei grani antichi siciliani, come la segale Irmana, è il tema discusso da Chiara Laudani, titolare del Panificio Laudani, che, negli ultimi anni, aderendo alla DE.CO. Pane Nero di Immanu, si è dedicata alla riscoperta e panificazione dei grani antichi come questo straordinario cereale di montagna.

Chiude il panel dei relatori, Aurora Ursino, vice presidente Ordine Agronomi Catania, con l’intervento sulla creazione, all'interno dell’Ordine degli Agronomi di Catania, della commissione Pari Opportunità con l’obiettivo di abbattere stereotipi e dare risalto alle donne che svolgono questa professione.

Il convegno è moderato da Salvo Ognibene, giornalista ed esperto di comunicazione e marketing territoriale.

 

 


 

A Cefalù per vivere la magia del Natale

 


Il fascino del mare d’inverno, la montagna e il calore del Natale. Ecco tanti buoni motivi per scegliere il borgo madonita quale meta delle proprie vacanze. Concerti, parate, tante iniziative per i bambini vi accompagneranno in questo lungo periodo di feste per viverle all’insegna dell’allegria e dell'intrattenimento.

Gianna Bozzali 

              Si avvicina piano piano il Natale e si comincia a pensare ai regali. Tutti continuiamo a dire che abbiamo ormai la casa piena di oggetti! E allora, invece di aggiungerne altri, perché non pensare a qualcosa di originale come un’esperienza emozionante, da ricordare, che di certo troverà un gradito posto nel cassetto della memoria? Un viaggio è ciò che ci vuole per lasciarsi incantare dalla magia del clima natalizio. Se scegliete la Sicilia, concedetevi alcuni giorni a Cefalù. Tra dicembre e gennaio, il borgo più bello d’Italia assume le vesti di un presepe accogliendo i turisti in un’atmosfera suggestiva, intima, che profuma di festa e regala il fascino del mare d’inverno.



Sarà piacevole passeggiare tra i vicoli, restare affascinati dalle luminarie come quella della galleria di via Matteotti, soffermarsi nei tanti negozi per lo shopping dove si possono trovare graziosi pensieri di regalo anche di fattura artigianale. I più piccoli potranno lasciarsi coinvolgere dall’allegro Babbo Natale che li ospiterà nella sua “casa” alla Corte delle Stelle, dai giochi degli artisti di strada, dalle parate con mascotte e poi godersi un bel film a cartone animato al cinema. Immancabili le iniziative culturali che dal 7 dicembre sino all’8 gennaio animeranno le festività natalizie con i concerti di Tosca, Francesco Buzzurro, Chiara Minaldi, Yannis Constans & Roberto Gervasi Quartet, Alessandra Salerno, di ben due gruppi Gospel dagli States, di Irish Leaves, Officina Zoe', Jack & the Starlighters, Women Orchestra, street band e parate in costume. Continuano poi gli appuntamenti firmati dall’associazione Amici della Musica sia al Museo Mandralisca sia al Teatro comunale “Salvatore Cicero” e non mancheranno le esibizioni di giovanissimi talenti del Teatro Massimo come Simone Palumbo (violinista) e Vittoria D'Agostaro (pianista). Da non perdere la mostra di oltre 50 Presepi artistici presso l'Ottagono di S. Caterina e per chi ama il teatro da segnare l’appuntamento con l'opera teatrale, di grande attualità, "Refugees - Il respiro dei migranti" di U. Bentivegna.

Tanti appuntamenti che renderanno ancora più piacevole il
viaggio a Cefalù, tanto che solo uno o due giorni non basteranno per viverla al meglio. Amata da registi e pittori Cefalù offre il lato più romantico del suo paesaggio proprio durante i mesi invernali. Incastonata come è tra mare e montagna, incontra i sentimenti di chi è alla ricerca di un luogo che sappia emanare calore e bellezza. Non solo le sue chiese ed i suoi antichi palazzi racconteranno l’antica storia in essi racchiusa, ma anche la natura che la circonda doneranno emozioni uniche. Qui l’imperativo è godersi il piacere del suo mare e dei monti che la sovrastano: via libera quindi a passeggiate sul lungomare, a deliziose degustazioni gastronomiche tra i tanti localini cefaludesi o, spingendosi più in alto, ad escursioni naturalistiche ad alta quota percorrendo i sentieri del Parco delle Madonie.



«Quest’anno festeggiamo in grande – dichiara il sindaco di Cefalù, Daniele Tumminello –. Dopo gli stop dovuti alla pandemia siamo felici di poter festeggiare il Natale insieme ai nostri concittadini e ai turisti all’insegna dell'intrattenimento e della cultura, per vivere e condividere momenti di svago e di socialità. Vi aspettiamo a Cefalù che quest'anno propone un mese intero di intrattenimento natalizio: la Perla del Tirreno, infatti, ospiterà diversi eventi musicali e culturali, ideati per i grandi e anche per i più piccini, ai quali, tra l'altro, è riservato un ricco cartellone di attività con la Casa di Babbo Natale alla Corte delle Stelle, il Natale al Cinema Astro e i gonfiabili alla palestra della scuola media».

 


Programma dettagliato

7 dicembre: inaugurazione XV edizione della mostra "Presepi nel Borgo", a cura dell'Associazione Nazionale Bersaglieri sez. Casteldaccia "G. Manzella", Ottagono S. Caterina, ore 17.30 (orari apertura 10 - 13; 17 - 21)

7 dicembre: 35^ Serenata a Maria, Chiesa Artigianelli, ore 21.00

9 dicembre: Kimolia street band, Centro storico, ore 17.30

9 dicembre: inaugurazione Casa di Babbo Natale, Corte delle Stelle, ore 18.00

9 dicembre: concerto Tosca "Appunti musicali dal mondo- Speciale Natale", Basilica Cattedrale, ore 21.00

10 dicembre: Yannis Constans & Roberto Gervasi Quartet, Teatro comunale Cicero, ore 18.30

11 dicembre: Francesco Buzzurro in concerto con "Nativitas", Teatro comunale Cicero, ore 18.30

12 dicembre: "Sui passi del Natale" in musica e teatro con Liana D'Angelo, Teatro comunale Cicero, ore 18.30

13 dicembre: Osvaldo Lo Iacono in “Le Corde dell’Anima”, Teatro comunale Cicero, ore 18.30

14 dicembre: Chiara Minaldi trio in "Songs of Love", Teatro comunale Cicero, ore 18.30

15 dicembre: Michele Mazzola in "Marnostrum ensemble octet", Teatro comunale Cicero, ore 18.30

16 dicembre: Saggio natalizio di danza a cura di Alma Blanco e M.L. Galbato "REgALiamo un sorriso", Teatro comunale Cicero, ore 18.30

17 dicembre: Dixie King street band, centro storico, ore 17.30

17 dicembre: Alessandra Salerno in “My Acoustic Wonderland”, Teatro comunale Cicero, ore 18.30

17 dicembre: Concerto di Natale del Quintetto di fiati "Franz Danzi", Chiesa di Sant'Ambrogio, ore 18.30

18 dicembre: Natale cu na Ciaramedda, zampognari itineranti, frazione di S. Ambrogio, ore 18.00

18 dicembre: TrioArte' (Haydn Sollima, Bramhs) a cura di Amici della Musica, Teatro comunale Cicero, ore 18.30

19 dicembre: Natale cu na Ciaramedda, zampognari itineranti, centro storico, ore 17.30

19 dicembre: i Musicantu Band in "Emozioni di Natale" con Sandrine Rajmondi, Teatro comunale Cicero, ore 18.30

20 dicembre: "La Magica Parata di Natale" con la Christmas Dixie Street Band, elfi, artisti di strada, Marvel Mascotte, a cura della Quintosol Production, centro storico, Villa Comunale, ore 17.30

20 dicembre: "In...Canto di Natale" Coro polifonico "Mulè", Teatro comunale Cicero, ore 18.30

21 dicembre: Concerto Ensemble Santa Cecilia, Teatro comunale Cicero, ore 18.30

22 dicembre: Corteo Musici e Sbandieratori (anniversario nascita Re Ruggero II), centro storico, ore 17.00

22 dicembre: Oriana Civile voce e chitarra in "La Voce della Tradizione", Teatro comunale Cicero, ore 18.30

23 dicembre: Jack & the Starlighters in "Christmas Rock", Teatro comunale Cicero, ore 18.30

24 dicembre: Mini Band di ottoni e percussioni "Città di Cefalù", centro storico, ore 18.30

24 dicembre: tradizionale Ninnaredda 2022, piazza Duomo, fine veglia

26 dicembre: "Canzoni a teatro" con Carlo Rinaldo, Ester Katia Stimolo e Arturo Pappalardo, Teatro comunale Cicero, ore 18.30

27 dicembre: spettacolo teatrale migranti "Refugees" di U. Bentivegna, Teatro comunale Cicero, ore 18.30

28 dicembre: Duo Nicoletti - Badano (Mozart, Schubert) a cura di Amici della Musica, Teatro comunale Cicero, ore 18.30

Dal 29 al 31 dicembre: "Aspettando la Vecchia Strina", a cura dell'Associazione S. Cecilia, Villa Comunale, ore 16.30-19.30

29 dicembre: “A Christmas Carol” Concerto di musica da camera a cura dell’Associazione Culturale Musicale “Angelo Cangelosi", Teatro comunale di Cefalù, ore 18.30

29 dicembre: gruppo Gospel "Nate Martin & Sign", piazza Duomo, ore 21.00

30 dicembre: "Omnileliomaticamente" (Sicilian Improvisers Orchestra) di Lelio Giannetto, a cura di Amici della Musica, Teatro comunale Cicero, ore 18.30

30 dicembre: Officina Zoe' in "Ethno World Music", piazza Duomo, ore 21.00

31 dicembre: "Corteo della Vecchia Strina" a cura dell'Associazione Santa Cecilia, Villa Comunale, ore 17.30

31 dicembre, Capodanno in piazza Duomo con "Irish Leaves in Concerto" e Dj set, piazza Duomo, ore 23.00

1° gennaio: concerto "VIVACIDADE duo" con Pietro Adragna (fisarmonica) e Giuseppe Sinacori (chitarra), piazza Duomo, ore 21.00

2 gennaio: gruppo Gospel Times, piazza Duomo, ore 21

2 gennaio: violinista Samuele Palumbo in concerto, Teatro Comunale Cicero, ore 18.30

3 gennaio: pianista Vittoria D'Agostaro in concerto, Teatro Comunale Cicero, ore 18.30

4 gennaio: Concerto di Natale a cura della Banda Musicale Maestro V. M. Pintorno, Teatro comunale Cicero, ore 20.00

5 gennaio: Concerto della Banda S. Cecilia 40 anni di attività, palestra Giovanni Paolo II Parrocchia Santo Spirito, ore 19.00

5 gennaio: "Gran Concerto di Nuovo Anno" con i baritoni Giovanni Palminteri e Francesco Ciprì e il soprano Natasa Katai, Teatro Comunale Cicero, ore 20.00

6 gennaio: "Aspettando i Re Magi", sfilata a cavallo a cura dell'Associazione Cavalieri della Valdemone, partenza Villa comunale, ore 17.00

6 gennaio: "Happy New Year" con la Women Orchestra in concerto, Teatro comunale Cicero, ore 18.30

7 gennaio: Concerto del Quartetto S. Cecilia, Teatro comunale Cicero, ore 18.30

8 gennaio: Esibizione della Fanfara dell'Associazione Nazionale Bersaglieri sez. Casteldaccia "G. Manzella", C.so Ruggero- Piazza Duomo, ore 16.30

8 gennaio: Finissage della XV Edizione della Mostra "Presepi nel Borgo" e Concerto della Fanfara dell'Associazione Nazionale Bersaglieri sez. Casteldaccia, Teatro comunale Cicero, ore 18.30

PER INFORMAZIONI  www.visitcefalu.com |

 

lunedì 28 novembre 2022

‘’Comitini Citta’ del Natale’’

 

Il Comune di Comitini in collaborazione con Aics Prov Agrigento ,la Proloco di Comitini e le Associazioni territoriali con il patrocinio dell’Assessorato Agricoltura regione Sicilia, organizza dal 16 al 18 Dicembre 2022 l evento ‘’Comitini Citta’ del Natale’’.

Ricchissimo il programma stilato che va dalle degustazioni dei prodotti tipici locali alla sagra della miscata che potrebbe divenire un prodotto identitario,  dalla casa di Babbo Natale e del villaggio degli Elfi dove si entrerà gratuitamente ma occorre prenotazione al Concorso Provinciale di  Arte nei Presepi (fino al Dicembre si possono presentare le candidature) e lo spettacolo di magia del maga Alen Magic

Ricca anche la presenza delle aziende agroalimentari che presenteranno e promozioneranno i loro prodotti di nicchia da Villalba Mussomeli Agrigento Cammarata  Campofranco Comitini Aragona Grotte Sciacca e perfino da Ragusa .

Non mancheranno i mercatini di Natale quasi trenta espositori e i mercatini medievali grazie alle associazioni di Enna e San Cataldo che saranno in fiera e che insieme al dipartimento Regionale Aics di sport Medievali faranno delle dimostrazioni appunto di arco, balestra, spade, tanto altro ancora .

Per i bambini oltre alla casa di Babbo Natale e Presepi ci saranno ben due laboratori ,mettiamo le mani in pasta dove i bambini seguiti da personale esperto prepareranno  dei dolci e poi verranno distribuiti in fiera ,e grazie al Dipartimento Nazionale Aics Ambiente si svolgerà un altro laboratorio Rifiutlhon dove i ragazzi impareranno giocando le norme per il rispetto verso la natura  l ambiente e soprattutto verso la Terra dove proprio nascono i prodotti che poi vengono consumati nelle tavole domestiche.

Un momento di divertimento il sabato 17 Dicembre con un istituto  scolastico di Porto Empedocle che porterà in piazza il Circo di Santa Claus.

Durante i tre giorni spazio anche al convegno dalla Terra alla Tavola con relatori illustri del panorama regionale  lo show cooking curato dall’associazione  dei discepoli D’Auguste Escoffier International di Sicilia che a fine 2023 organizzeranno a Sciacca il convegno Mondiale dei chef appartenenti alla Associazione.

Anche la cultura con il premio Sikelè che ha raggiunto venticinque anni della propria storia organizzato da Aics Comitato Agrigento premierà dieci illustri cittadini che si sono distinti nel campo dell’ imprenditoria  della cultura dello sport nonché il salotto della cultura con due autori a confronto.

Anche un workscop  sui bonsai che radunerà i tanti collezionisti ,organizzato da Sicilia Ride un arte ma anche un gioco per la mente.

Essendo Natale non poteva non mancare la solidarietà, ben quattro associazioni di volontariato saranno presenti in fiera.

L evento si  concluderà con due spettacoli il sabato 17 Dicembre con il Festival canoro con la presenza di nove ragazze provenienti da tutta la Sicilia che rappresenteranno le Province Siciliane, con due ospiti d onore di fama Regionale e con una sfilata di moda .

Mentre la Domenica 18 Dicembre  balli in piazza con molte scuole di ballo provenienti dalle province di Agrigento Caltanissetta Palermo

Gli zampognari l accensione dell’albero di Natale prevista 8 Dicembre , le luminarie e l’ aria natalizia nonché la gentilezza e l accoglienza dei cittadini di Comitini renderanno e faranno passare giorni di allegria e spensieratezza .








 

venerdì 18 novembre 2022

Nicolò Grippaldi ? un pioniere

 

Nicolò Grippaldi, pioniere della 

viticoltura a Enna

Il giovane progetto enologico da agricoltura biodinamica prende vita a Gagliano Castelferrato, e sembrerebbe sia l’unico caso di viticoltura nella provincia ennese. Solo 3,33 ettari di Nero d’Avola e Nerello Mascalese ma che hanno già conquistato i grandi ristoranti del mondo.

 Salvo Ognibene

 


Un unico vigneto in un piccolo paesino al centro della Sicilia è la sintesi di quanto vorremmo raccontare di Nicolò Grippaldi. In realtà ci sarebbe e c’è tanto altro ma nella normalità di un piccolo vigneto c’è tutta la straordinarietà dell’unicità di un racconto speciale, andiamo per ordine: dopo gli studi in filosofia e lettere a Firenze ritorna nella sua Gagliano Castelferrato con l’idea ben chiara di produrre vino. E’ il 2015 quando impianta 3,33 ettari di barbatelle selvatiche (innestate poi a Nero d’Avola e Nerello Mascalese) nella terra dove il bisnonno, 100 anni prima, conduceva un piccolo vigneto poi distrutto dalla  fillossera insieme al resto della viticoltura in provincia. Vigneti sradicati e mai ripiantati almeno fino al ritorno di Grippaldi: durante gli studi entra a tutto tondo nel mondo del vino grazie al Castello dei Rampolla a Panzano in Chianti e una volta tornato in Sicilia attua il suo credo con grande dedizione dopo essere riuscito a convincere la propria famiglia a sostenerlo in un’idea degna delle avventure di Don Chisciotte. La biodinamica è il filo conduttore e tra sperimentazioni e prove tutto sembra avere forma nell’universo di Grippaldi: l’Etna si scorge tra i filari esposti a sud che non conoscono acciaio ma pali in castagno e fili di byco per evitare l’elettromagnetismo. Nel 2017 la prima vendemmia (che si realizza in un unico giorno perché le due varietà a bacca rossa maturano insieme) e nel 2019 inizia a commercializzare le sue etichette (annata 2018) di Dei Pinti, Spinasanta e Le Domeniche di Teo prima che il Covid sconvolgesse il mondo. L’ultimo nato è Salvatore Grippaldi, Nero D’Avola in purezza nato dalla fortunata vendemmia del 2019 dove le uve della varietà regina siciliana sono state attaccata da botrite nobile e per questo motivo sono state prodotte solo 900 bottiglie dedicate al padre.



Folgorato dalla biodinamica, Grippaldi è sincero nella sua visione enologica e scommette su un territorio che sconosce la viticoltura moderna: “Fare vitivinicoltura Biodinamica a Enna è un sogno che si sta consolidando, ma anche una grossa ambizione per far sì che questo territorio sconosciuto al mondo enologico possa finalmente dare anch’esso il suo contributo al potenziale enologico che abbiamo in Sicilia - sottolinea Grippaldi - Il vino serve, anche dal mio punto di vista, ad avvicinare le persone a volte e anche la storia del territorio dove nasce. Mi piacerebbe un giorno vedere Gagliano Castelferrato e tanti altri piccoli borghi in provincia di Enna vivere di turismo e di eccellenze territoriali non per forza legate solo al vino ma il vino come portabandiera di un terroir”.

Suoli argillosi con presenze di limo e sabbia a circa 650 metri sul livello del mare, forti escursioni termiche che rappresentano un fattore ideale per la migliore maturazione delle uve, fermentazione spontanea in vasche di cemento e tanto affinamento in bottiglia sono i punti fermi, insieme all’imprescindibile filosofia steineriana, che caratterizzano vini e storie di quello che è considerato un pioniere in questo territorio e che ha iniziato a farlo conoscere in diversi paesi del mondo.

https://www.instagram.com/ilbiodinamico/

 

https://www.facebook.com/ilbiodinamico/about

 

https://www.google.com/maps/place/37%C2%B042'26.1%22N+14%C2%B032'11.6%22E/@37.707251,14.536564,10z/data=!4m5!3m4!1s0x0:0x64a81c6ab5476570!8m2!3d37.707251!4d14.536564?hl=it



 

Salvo Ognibene

Nato in Toscana,  cresciuto a Menfi (Agrigento), ama la pasta, la bici e la Sicilia. Crede nelle isole perché inventano il mare e nelle bollicine perché esaltano la bellezza. E' consulente digitale e di marketing territoriale, scrive di vino e collabora con diversi giornali e guide di settore.  
 
   Laurea in Giurisprudenza all’Università di Bologna discutendo una tesi sui rapporti tra Chiesa, mafia e religione  è  autore di   cinque  libri

 

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