nucciatornatore
L'abbiamo incontrato per una breve intervista
Nino Sutera, Diploma
di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, Funzionario Direttivo
della Regione Siciliana, Divulgatore Agricolo, responsabile
dell'Osservatorio Neorurale “Formatore Consulente” del
Formez, Componente del Gruppo di lavoro del MIPAF,
Referente della rete interregionale sulla ricerca e servizi allo
sviluppo, Iscritto all’Albo regionale dei Formatori interni presso
il Dipartimento della Funzione Pubblica della Regione
Sicilia , Ideologo dei Borghi GeniusLoci De.Co. e del Percorso
informativo di sviluppo locale “Un Villaggio di idee”
Coordinatore del G.I.T (Gruppi d’interesse
territoriale del MIUR) Ideologo della Libera
Università Rurale, componente della task force nazionale
per le De.Co. autore di diverse pubblicazioni e relatore a tanti
eventi divulgativi, blogger, Coordinatore per l'Italia del Parlamento
Rurale Europeo
Bel
curriculum?
Così
dicono gli addetti ai lavori
Allora
Dr Sutera o Nino come preferisce?
Nino,
chiaramente.
Tra
le competenze, riconosciute da più parti, le
politiche sulla NeoRuralità, di cosa
si tratta?
NeoRurale è un
modo per descrivere, chi torna alla terra fondendo tradizione ed
innovazione. Chi vede nella NeoRuralità una concreta opportunità
per se stessi, le proprie famiglie e le comunità locali, un processo
culturale condiviso di valenza diffusa.
Il
modello di sviluppo seguito da Neorurale è frutto di una profonda
innovazione culturale nelle zone rurali. Un cambiamento di
prospettiva che non prevede lo sviluppo di nuove tecnologie, ma
utilizza in modo creativo quelle esistenti
Un
Ente pubblico ha il diritto-dovere di osservare il fenomeno che già
è una realtà in tutt'europa.
Ecco
allora che neorualità e neoagricoltura
contadina stanno introducendo ‘nuovi/antichi codici’
di produzione di qualità locale e ambientale in rapporto a nuove
forme sociali di scambio diretto con l’autorganizzazione del
consumo.
Lei
è anche l’ideologo del percorso Borghi Genius Loci De.Co. un
percorso culturale che molti Amministratori lungimiranti hanno
adottato, Di cosa si tratta?
Borghi
GeniusLoci De.Co è un percorso culturale, che mira al
recupero delle nostre tradizioni e alla valorizzazione
delle identità territoriali
Al
francese “terroir”, preferiamo il latino “genius loci”, un
equilibrio di forze ed energie caratteristico di un luogo definito e
pertanto irripetibile. Il percorso Borghi GeniusLoci
De.Co., prevede un modello dove gli elementi
essenziali di relazionalità sono
Territorio-Tradizioni-Tipicità-(intesa come
specificità)-Tracciabilità e Trasparenza, che rappresentano la vera
componente innovativa, da condividere con il territorio e per il
territorio. Si tratta di un percorso che vuole salvaguardare e
valorizzare il “locale”, rispetto al fenomeno della
globalizzazione, la quale tende ad omogeneizzare prodotti e sapori.
Nelle arti e non solo, il “GeniusLoci” rappresenta
concettualmente quello “spirito” percepibile, quasi tangibile,
che rende unici certi luoghi ed irripetibili certi momenti, uno
spazio, un edificio o un monumento. Non solo: il Genius Loci è anche
nelle immagini, nei colori, nei sapori e nei profumi dei paesaggi
intorno a noi, che tanto spesso, anche all’improvviso, ci
stupiscono ed emozionano. Le persone “respirano” il genius loci
di un luogo, di un ambiente quando ne hanno piena coscienza. Ognuno
di noi è attaccato ad un luogo d’infanzia, ad un ricordo, ad un
affetto, a un dolce, ad un piatto. Ecco, l’obiettivo è recuperare
l’identità di un luogo, attraverso le prelibatezze storiche e
culturali del territorio.
Un
percorso consolidato anche da riconoscimenti esterni?
Se vuole il riconoscimento maggiore è che oltre 200 comuni hanno adottato il percorso, Il
percorso è stato inserito tra gli esempi virtuosi del -FORUM
ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LA TERRA E IL PAESAGGIO- “Salviamo il
paesaggio, difendiamo i territori” Il format è stato presentato: *
Poster Session del Forum P.A. di Roma; * VALORE PAESE economia delle
soluzioni, organizzata da ItaliaCamp a Reggio Emilia; * Premio
nazionale Filippo Basile dell’AIF · XXVI Congresso Nazionale
dell’Associazione Italiana Formatori di Palermo. EXPO2015 MILANO
Che
sapore ha essere insignito del riconoscimento di Accademico?
La
cerimonia di investitura è stata molto emozionante, poi ricevere il
riconoscimento insieme a Massimiliano Tripoli - Chirurgo Plastico,
Giuseppe Barcellona - scrittore e storico Giornalista; Grazia
Locascio - Dirigente del Centro Emodialitico; Alberto Maniaci,
Direttore d’orchestra, compositore e pianista, non capita a tutti,
ne tutti i giorni.
Ma
Lei non si sente un Funzionario pubblico un po’ atipico?
Dipende
dai Funzionari che Lei conosce.
In
che senso?
Nel
senso che nelle professioni come nella vita, c’è chi sa
essere e sa fare, chi guarda, chi in qualche misura
fa quello che può, si rende utile, e chi non sa ne fare, ne
essere utile, di questi proprio non se ne avverte la necessità,
ma purtroppo ci sono.
Quale
delle iniziative avviate Le ha dato maggiori soddisfazioni?
Ma,
guardi non è che si può fare una classifica.
Si
ma c’è ne sarà una che è stata migliore delle altre?
No,
guardi non funziona proprio così,non è una gara tra migliori
e peggiori.
Prendo
spunto nelle mie attività e iniziative dall’aforisma di Thomas
Alva Edison “il valore di un idea sta nel metterla in
pratica”Partecipare da protagonista in uno spazio di del Claster
BioMediterraneo di Expo 2015, per ben tre volte, oppure
all’Assemblea dei Sindaci dei Borghi De.Co., piuttosto al Session
Poster del Forum PA, oppure a Palazzo Steri, o all'Orto
Botanico, piuttosto in un’Aula Consiliare del Borgo più
piccolo d'Italia, ha la stessa identica valenza.
Anche
se?
Cosa?
Si,
in effetti un'attività che mi ha dato tanta gratificazione
c'è.
Ho
partecipato insieme a 350 Colleghi a un percorso di riqualificazione,
Progetto Demetra del Formez, struttura nazionale di governace, ecco
sono stato uno dei pochi Funzionari, che dopo aver superato una prova
selettiva, ha completato il percorso 30 unità (il 90% erano
Dirigenti).
Dal
2017 al 2020 ha diretto del Campo Carboj dell'ESA, ci parli in
sintesi di questa esperienza
Sono
stato nel team di progettazione della Direzione Generale inoltre da
componente del tavolo tecnico nazionale sulle Misure 1 e 2, ho
avviato la manifestazione d’interesse per la costituzione di una
long list con oltre 300 consulenti, propedeutica alla partecipazione
del bando della Misura 2.1.1. Ho curato l’accreditamento come ente
di formazione all’Assessorato al Lavoro, procedura non semplice per
diversi ordini di motivi. Inoltre in occasione del 60°
anniversario della costituzione dell’Azienda Campo Carboj, nel
2018 è stata realizzata la
prima bottiglia di
olio prodotto in Azienda, stilato un protocollo d’intesa
con la LILT per la raccolta fondi a favore della ricerca oncologica,
chiaramente iniziativa condivisa dal CdA e dal Direttore Generale,
nel 2019 abbiamo ripetuto l’esperimento. Oppure abbiamo messo a
coltura oltre 6 Ha di terreno prima incolto e abbandonato e
grazie agli sponsor e nel 2019 abbiamo realizzato la prima
semola di grano, e la prima pasta con
grano di tuminia prodotta in Azienda, inoltre abbiamo
realizzato le prime
olive da mensa in salamoia, solo
per citare qualche esempio.
Poi
ci sono le attività divulgative e informative?
Si,
abbiamo curato anche l’aspetto divulgativo e di comunicazione
delle attività di competenza, consideri che il
blog https://unirurale.blogspot.com/ ha una frequenza di 2000 contatti al mese, personalmente ho partecipato
a oltre 120 tra convegni, tavole, rotonde e seminari, nella
qualità di Funzionario della Direzione Generale. Una delle
iniziative di successo è stato il format “Mangiare è
un atto agricolo, Alimentarsi bene per vivere meglio” Un
percorso plurale che visto l'Ente protagonista
insieme alla LILT realizzando una iniziativa itinerante
inedita, a favore della prevenzione oncologica. Tantissimi eventi
in tutta la Sicilia, dedicati alla sensibilizzazione sui corretti
stili di vita da adottare quotidianamente per ridurre il rischio di
ammalarsi non solo di tumore ma anche di altre malattie. Almeno un
terzo dei tumori sono prevenibili. Ecco perché è così importante
diffondere le informazioni che possono salvare la vita e ridurre
anche l'impatto sulla spesa sanitaria.
Blogger,
con oltre 2000 contatti al mese, un risultato
straordinario. E’ sorpreso?
Non
lo so se è un risultato straordinario, so che c’era un grande
vuoto da colmare, e sinceramente non penso che il
blog da solo può colmare un deficit di investimenti
immateriali.
Veda,
è ormai certo che le aree d'Europa che
investono in risorse immateriali, sconoscono lo stato di crisi del
settore agroalimentare. Di contro, le regioni che non credono che lo
sviluppo dipenda dagli elementi dell'economia della conoscenza, ogni
stagione è buona per chiedere lo stato di crisi. Non è un caso, ma
la realtà dei fatti. La frequenza di visitatori del blog
forse indica, che c’è una grande richiesta di informazioni
tematiche.
Ecco
Lei ha ricevuto e consegnato tanti riconoscimenti, qual'è la
differenza? se c'è una differenza.
Ne
parliamo la prossima volta, se vuole, comunque non ho ricevuto tanti
riconoscimenti, ma qualcuno.
Grazie
Grazie
a lei