venerdì 8 marzo 2019

Villa Niscemi a Palermo in occasione della festa della donna.


 Pubblico delle grande occasioni per 
dell'otto marzo a Villa Niscemi di Palermo, 
all'evento spettacolo 
 dedicato ai pregi e alle virtù 
dell’olio extravergine di oliva.
Prossimo appuntamento il
 22 Marzo a Menfi
L’iniziativa voluta dall''Ente di Sviluppo Agricolo,  dalla LILT (Lega Italiana lotta ai tumori) Sez. Agrigento,  e dall’associazione Kermesse e tanti altri partner. 

       L’evento è stato condotto dal giornalista e scrittore Mario Liberto  e  hanno preso parte:
Fabio Marino direttore  dell’ESA.
Lillo Sardo, consigliere dell’ESA.
Francesco Verderame Direttore UOC Oncologia A.O. Villa Sofia Cervello Palermo e vice presidente della LILT AG
Giosuè Catania, Consigliere dell’ESA e Presidente cooperativa olivicola APO
Francesca Cerami direttore IDIMED
Francesco Caruso esperto dell’olio extravergine
Salvatore Lo Forte, Nutrizionista
Nino Sutera, Funzionario responsabile Azienda Sperimentale Carboj
Un evento ben organizzato è stato piacevolmente allietato  dalla cantante folk Patrizia Genova, accompagnata da Guido Pitti e Mario Liberto.
Reading poetico con: Leonardo Tuminello, Pippo Monteleone, Michele Campanozzi, Pierangela Castagnetta, Antonella La Menza , Giustina Leone, Francesca Luzio, Maria Elena Mignosi, Rosa Mingoia, Michele Sarrica, Suor del Bell’Amore Antonella Sanfilippo.
































martedì 5 febbraio 2019

Motta Camastra, tra i Borghi GeniusLoci De.Co. “Denominazione Comunale”

ninosutera

 Un  Percorso culturale per la salvaguardia, la valorizzazione e la  promozione dell’identità dei luoghi, con le prelibatezze e le unicità  dei territori.
Con l’Audizione Pubblica di presentazione  e la consegna del riconoscimento di Custode dell’Identità Territoriale  al Sindaco Carmelo Blancato è stato avviato il percorso .
All’evento hanno preso parte tra gli altri, Carmelo Blancato,Filippo Zullo, Giacomo Dugo, Ferdinado Branca, Maurizio Buscema Sciarrore, Salvatore Bottari,Stefano Salvo, Mariangela Currò e Nino Sutera 
Una vera è propria festa del Borgo


                 Il percorso ideato  Libera Università Rurale Saper&Sapor Onlus  che ne detiene la proprietà intellettuale, è adottato da tante Amministrazioni Comunali. Inserito tra gli esempi virtuosi del -FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LA TERRA E IL PAESAGGIO- “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori” Il format è stato presentato: * Poster Session del Forum P.A. di Roma; * VALORE PAESE economia delle soluzioni, organizzata da ItaliaCamp a Reggio Emilia; * Premio nazionale Filippo Basile dell’AIF · XXVI Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Formatori di Palermo e non per ultimo all’EXPO2015 di MILANO.





Bisogna ricordare che non è un percorso per tutti, ne tanto meno tutti i Comuni hanno i requisiti necessari per  adottare il percorso Borghi GeniusLoci De.Co. per ovvi motivi

La denominazione comunale (De.Co.) “Borghi Genius Loci” è un atto politico, che presuppone una conoscenza del passato, un’analisi del presente ed una progettualità riferita al futuro. Il tutto nell’ottica del turismo enogastronomico, che se ben congegnato e gestito, costituisce una vera e   grande opportunità per lo sviluppo dell’economia locale, specie per le piccole comunità rurali, che nei rispettivi prodotti alimentari e piatti tipici hanno un formidabile punto di forza attrattiva nei confronti del visitatore. «E’ proprio a tavola che si esprime quel “genius loci” che dà il nome all’iniziativa, e che preferiamo al corrispondente termine francese “terroir”: il menù non è solo una sequenza di ghiottonerie atte ad appagare i piaceri del palato, ma va anche e soprattutto inteso come narrazione di un “frammento di civiltà”. Un piatto tipico locale, quindi, è assimilabile ad un’opera d’arte, perché è un unico ed (altrove) irripetibile equilibrio di forze ed energie scaturenti da un determinato e ben definito luogo. «Illuminante, al riguardo, la definizione che il compianto Luigi Veronelli ha dato del “genius loci”: per il grande enologo, gastronomo e scrittore lombardo, esso è da intendere come “l’intimo ed imprescindibile legame fra uomo, ambiente, clima e cultura produttiva”. Pertanto il Genius Loci si visita nel territorio e si assapora nel piatto»


Il mito che circonda la maggior parte dei territori rurali di successo, assomiglia a una favola vera fatta di personaggi e di eccezionalità e di unicità. Aspetti importanti che collocano l’idea dei Borghi GeniusLoci De.Co. all’interno di un percorso culturale e di pensiero innovativo volto alla difesa delle peculiarità territoriali. Il percorso non deve essere visto, ne come una gara di F 1, ne una corsa ad ostacoli, ma un modello che preveda il coinvolgimento e la condivisione della città e dei cittadini, per la valorizzazione dell’identità e della unicità dei territori
Il nostro obiettivo è accompagnare la valorizzazione dei simboli della nostra terra, il profumo del nostro mare, uniti alle bellezze ambientali. In questo percorso, chef, gastronauti, giornalisti, sommelier, associazioni,  intenditori e appassionati, sono partners privilegiati, candidati ideali a divenire Custodi dell’identità territoriale.




mercoledì 2 gennaio 2019

All’ AssociazioneCulturale «le Signore della Cucina menfitana» il riconoscimento di Custode dell’ Identità Territoriale del percorso Borghi GeniusLoci De.Co





Borghi GenusLoci De.Co. “Denominazione Comunale” è un 

Percorso culturale per la salvaguardia, la valorizzazione e la 

promozione dell’identità dei luoghi, con le prelibatezze e le unicità 

dei territori.

                 Il percorso ideato  Libera Università Rurale Saper&Sapor Onlus  che ne detiene la proprietà intellettuale, è adottato da tante Amministrazioni Comunali. Inserito tra gli esempi virtuosi del -FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LA TERRA E IL PAESAGGIO- “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori” Il format è stato presentato: * Poster Session del Forum P.A. di Roma; * VALORE PAESE economia delle soluzioni, organizzata da ItaliaCamp a Reggio Emilia; * Premio nazionale Filippo Basile dell’AIF · XXVI Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Formatori di Palermo e non per ultimo all’EXPO2015 di MILANO.

Bisogna ricordare che non è un percorso per tutti, ne tanto meno tutti i Comuni hanno i requisiti necessari per  adottare il percorso Borghi GeniusLoci De.Co. per ovvi motivi

La denominazione comunale (De.Co.) “Borghi Genius Loci” è un atto politico, che presuppone una conoscenza del passato, un’analisi del presente ed una progettualità riferita al futuro. Il tutto nell’ottica del turismo enogastronomico, che se ben congegnato e gestito, costituisce una vera e   grande opportunità per lo sviluppo dell’economia locale, specie per le piccole comunità rurali, che nei rispettivi prodotti alimentari e piatti tipici hanno un formidabile punto di forza attrattiva nei confronti del visitatore. «E’ proprio a tavola che si esprime quel “genius loci” che dà il nome all’iniziativa, e che preferiamo al corrispondente termine francese “terroir”: il menù non è solo una sequenza di ghiottonerie atte ad appagare i piaceri del palato, ma va anche e soprattutto inteso come narrazione di un “frammento di civiltà”. Un piatto tipico locale, quindi, è assimilabile ad un’opera d’arte, perché è un unico ed (altrove) irripetibile equilibrio di forze ed energie scaturenti da un determinato e ben definito luogo. «Illuminante, al riguardo, la definizione che il compianto Luigi Veronelli ha dato del “genius loci”: per il grande enologo, gastronomo e scrittore lombardo, esso è da intendere come “l’intimo ed imprescindibile legame fra uomo, ambiente, clima e cultura produttiva”. Pertanto il Genius Loci si visita nel territorio e si assapora nel piatto»

Il mito che circonda la maggior parte dei territori rurali di successo, assomiglia a una favola vera fatta di personaggi e di eccezionalità e di unicità. Aspetti importanti che collocano l’idea dei Borghi GeniusLoci De.Co. all’interno di un percorso culturale e di pensiero innovativo volto alla difesa delle peculiarità territoriali. Il percorso non deve essere visto, ne come una gara di F 1, ne una corsa ad ostacoli, ma un modello che preveda il coinvolgimento e la condivisione della città e dei cittadini, per la valorizzazione dell’identità e della unicità dei territori
Il nostro obiettivo è accompagnare la valorizzazione dei simboli della nostra terra, il profumo del nostro mare, uniti alle bellezze ambientali. In questo percorso, chef, gastronauti, giornalisti, sommelier, associazioni,  intenditori e appassionati, sono partners privilegiati, candidati ideali a divenire Custodi dell’identità territoriale.
In questo contesto,  riteniamo che l’Associazione Culturale «le Signore della Cucina menfitana» da sempre impegnata  nella difesa delle tradizioni locali, va conferito il riconoscimento di Custode dell’ Identità  Territoriale  
del percorso Borghi  GeniusLoci De.Co










giovedì 27 dicembre 2018

I Borghi GeniusLoci De.Co. tra identità e unicità dei territori.

NinoSutera

Un percorso dei Sindaci per valorizzazione l'identità territoriale 

I Borghi GeniusLoci De.Co. puntano sui prodotti identitari, un piatto, un dolce, un sapere, un evento, etc. con il quale una comunità si identifica, per elementi di unicità e caratteristiche identitarie.

 Il valore del prodotto, sta nella storia narrante della tradizione identitaria, diversamente si tratta solo un mero prodotto commerciale, ottimo, ma senza ne anima, ne storia, senza Genius Loci.
Le produzioni locali assumono  una notevole rilevanza per valorizzare la nostra identità, con un forte legame e radicamento con il territorio. I prodotti identitari custodiscono infatti l’eredità di un sapere antico tramandato di generazioni in generazioni, espressione diffusa della nostra identità e tradizione locale.
  
A volte, di raro, si organizzano iniziative volte alla  promozione dei prodotti identitari di comuni vicinori.

Un fatto estremamente positivo,che consente di superare il  campanilismo  consentendo anche  la promozione di un’area territoriale più ampia.




La De.Co (Denominazione Comunale) nascono da una idea semplice e geniale del grande Luigi Veronelli, che così le spiegava: “ attraverso la De.Co il "prodotto" del Territorio acquista una sua identità" rappresenta un  concreto strumento di marketing territoriale, ma  soprattutto un importante opportunità per il recupero e la valorizzazione delle identità e le unicità locali.   I produttori agricoli e zootecnici ma anche i pescatori, e artigiani, custodiscono sapientemente un giacimento inesauribile della dieta mediterranea, costituiscono il collante tra i prodotti della terra e del mare e il territorio, rappresentano infatti gli ereditieri di un “savoirfaire” locale.  Elementi apprezzati da chi sceglie una vacanza diversa una vacanza negli alberghi diffusi e  nei agriturismi, e non solo, determinanti a qualificare il biglietto da visita del territorio. 

Il valore di una De.Co.(Denominazione Comunale)  è quello di fissare, in un dato momento storico, ciò che identifica quel Comune. A memoria futura, oppure come occasione del presente per cogliere un’opportunità di marketing. I prodotti agro-alimentari e artigianali racchiudono al loro interno tradizione, cultura, valori, conoscenza locale, e, forse la cosa più importante, l’autenticità del loro territorio di origine.   La Denominazione Comunale non è un marchio di qualità, ma il biglietto da visita di una comunità, sulla quale possono operare i sindaci per salvaguardare e valorizzare l'identità di un territorio.  
L’adozione del percorso Borgo GeniusLooci a Denominazione Comunale,  consente l'avvio di una fase di sviluppo endogeno del territorio, dove la propria storia e la propria tradizione diventa la "risorsa" su cui investire il proprio futuro.
  Aspetti importanti che collocano l’idea del Borgo De.Co. all’interno di un percorso culturale e di pensiero innovativo volto alla difesa delle peculiarità territoriali.  Non potendo legare l'azione di forza alla qualità normata dai Reg. comunitari,(DOP ect) sta nell'unicità dell'identità l'azione vincente.
  A livello locale, quali elementi riflettono l'identità del territorio?
Ogni singolo comune,   possiede un patrimonio concreto che è l'espressione della propria tradizione. 
  Ció che è visibile: il paesaggio, l'architettura, il folklore, il patrimonio storico, il know-how, i prodotti locali, le lingue, la musica, la pittura,  ma anche nel modo di essere: stile di vita, atteggiamenti, etica sociale   L'identità, la promozione e la salvaguardia, dell’identità,  inevitabilmente si ripercuote sull'economia del territorio
 Valorizzare le specificità di una comunità  in un'ottica di sviluppo locale, vuol dire scoprire come poter integrare gli elementi dell'identità nei prodotti del territorio. Promuovere, nelle scuole e in seno alle associazioni locali, iniziative finalizzate alla scoperta delle radici storiche, favorendo la trasmissione di know-how dalle antiche alle nuove generazioni.

La Denominazione Comunale  è un processo culturale, non è un marchio di garanzia di qualità, ma la carta d’identità di un prodotto, un’attestazione che lega in maniera anagrafica un prodotto/produzione/evento al luogo storico di origine   
A terroir, termine francese, preferiamo il latino genius loci, un equilibrio di forze ed energie caratteristico di un luogo definito e pertanto irripetibile. Il percorso di programmazione partecipata GeniusLoci De.Co. ideato dalla Libera Università Rurale Saper&Sapor Onlus è stato inserito tra gli esempi virtuosi del -FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LA TERRA E IL PAESAGGIO- “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori” Il Percorso prevede un modello dove gli elementi essenziali di relazionalità sono Territorio-Tradizioni-Tipicità-(intesa come specificità)Tracciabilità-Trasparenza che rappresentano la vera componente innovativa.Il nostro percorso si articola in 10 steps da condividere con il territorio e per il territorio. Il format è stato presentato, al Poster Session del Forum Pa di Roma, e a VALORE PAESE economia delle soluzioni organizzata da ItaliaCamp a Reggio Emilia e a EXSPO 2015
Si tratta di un percorso che vuole salvaguardare e valorizzare il locale rispetto al fenomeno della globalizzazione, la quale tende ad omogeneizzare prodotti e sapori. Nelle arti e non solo, il “GeniusLoci” rappresenta concettualmente quello “spirito” percepibile, quasi tangibile, che rende unici certi luoghi ed irripetibili i momenti: uno spazio, un edificio, un monumento. Non solo: il Genius Loci è anche nelle immagini, nei colori, nei sapori e nei profumi dei paesaggi intorno a noi, che tanto spesso, anche all’improvviso, ci stupiscono ed emozionano.





Le persone “respirano” il genius loci di un luogo, di un ambiente quando ne hanno piena coscienza. Ognuno di noi è attaccato ad un luogo d’infanzia, ad un ricordo, ad un affetto, a un dolce, ad un piatto. Ecco l’obiettivo non secondario della legge, è recuperare l’identità di un luogo, attraverso le prelibatezze storiche della città L’auspicio che poi rappresenta la vera sfida, riuscire a realizzare una rete di Città  De.Co. per valorizzare quei prodotti di nicchia che inducono gli appassionati viaggiatori ad andare ad acquistare e degustare e/o apprezzare i prodotti nelle loro zone di produzione, per promuovere l’offerta integrata “del” e “nel” territorio, piuttosto che mettere su strada le merci


rassegna di alcuni prodotti identitari, nei 
Borghi GeniusLoci De.Co.









































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