mercoledì 18 maggio 2016

A Miss Mondo Sicilia 2016 Valeria Cordaro il riconoscimento di "Ambasciatrice dell'Identità Territoriale"




A Miss Mondo Sicilia 2016  

Valeria Cordaro il

riconoscimento di "Ambasciatrice

dell'Identità Territoriale" nell'ambito

del percorso Borghi GeniusLoci De.Co.

   L’ambito riconoscimento è stato   attribuito negli anni
 passati tra gli altri a Miss Italia 2012  Giusy Buscemi, a Miss Italia 2014 Clarissa Marchesa, all’attore 
 Francesco Castiglione, Bonetta dell'Oglio, Gaetano Basile, Diego  Planeta, Antonio Presti. 





Per il terzo anno consecutivo la finalissima di Miss Mondo Sicilia 

si è svolta a Gioiosa Marea, in provincia di Messina. A 

sponsorizzare l’evento, organizzato in esclusiva per la Sicilia da 

Valeria Pellegrino e dal direttore artistico Mario Vitolo e 

fortemente voluto da Teodoro Lamonica, imprenditori locali 

orgogliosi di supportare con il proprio brand il concorso di 

bellezza internazionale più antico e prestigioso del mondo. 

    



Il riconoscimento “Ambasciatrice dell’ identità territoriale” 

rappresenta uno degli steps del percorso Borghi GeniusLoci De.Co 

inserito tra gli esempi virtuosi del - Forum Italiano dei Movimenti 

per la terra e il paesaggio e presentato al Poster Session del 

Forum Pa 2013 di Roma, e  a Expo 2015 Il percorso è un 

percorso culturale, che mira a salvaguardare e valorizzare il 

“locale”, rispetto al fenomeno della globalizzazione, che tende ad 

omogeneizzare prodotti e sapori. Il Genius Loci rappresenta 

l'essenza, l'identità di un territorio; ad esso appartengono le 

immagini, i colori, i sapori ed i profumi dei paesaggi. Obiettivo 

del Percorso GeniusLoci De.Co. è recuperare l’identità di un luogo, 

attraverso anche le valorizzazione delle produzioni di eccellenza e 

delle tradizioni storiche e culturali dello stesso, al fine di 

ottimizzarne la competitività. Il percorso innovativo “Borghi 

Genius Loci De.Co.”, attraverso il quale si intende incrementare il 

turismo enogastronomico puntando sulla spiccata tipicità delle 

pietanze ereditate dalle antiche tradizioni locali, in grado di 

esprimere l’essenza più autentica e di “raccontare” la storia di un 

territorio finalizzato a rafforzare l’identità del territorio 

attraverso l’esaltazione delle rispettive peculiarità 

gastronomiche, sulla base dell’assunto che una pietanza non serve 

solo a soddisfare l’appetito ed a fornire all’organismo apporti 

calorici e nutrizionali, ma riesce anche a “raccontare” la cultura, 

i valori e le tradizioni dell’ambiente in cui la si cucina e, prima 

di tutto, la si “pensa”. Gli ambasciatori dell’identità 

territoriale, sono destinati ad assolvere a un ruolo fondamentale, 

comunicare e far conoscere il territorio, il quale assume un 

importanza crescente anche nei confronti del visitatore, e del 

viaggiante, che ritrova nel prodotto, un insieme di valori, ivi 

compresi quelli identitari. 

lunedì 9 maggio 2016

Calatafimi Segesta Borgo GeniusLoci De.Co, il prossimo 21 Maggio l’Audizione pubblica di presentazione



             Il percorso Borghi  GeniusLoci De.Co.,     è un percorso culturale,     che mira a salvaguardare e valorizzare il “locale”, rispetto al fenomeno della globalizzazione, che tende ad omogeneizzare prodotti e sapori. Il Genius Loci rappresenta l'essenza, l'identità di un territorio; ad esso appartengono le immagini, i colori, i sapori ed i profumi dei paesaggi.

  




































 Obiettivo del  Percorso  GeniusLoci De.Co. è recuperare l’identità di un luogo, attraverso anche le valorizzazione delle produzioni di eccellenza e delle tradizioni storiche e culturali dello stesso, al fine di ottimizzarne la competitività.              Il  percorso   innovativo   “Borghi Genius Loci De.Co.”, attraverso il quale si intende incrementare il turismo enogastronomico puntando sulla spiccata tipicità delle pietanze ereditate dalle antiche tradizioni locali, in grado di esprimere l’essenza più autentica e di “raccontare” la storia di un territorio finalizzato a rafforzare l’identità del  territorio   attraverso l’esaltazione delle rispettive peculiarità gastronomiche, sulla base dell’assunto che una pietanza non serve solo a soddisfare l’appetito ed a fornire all’organismo apporti calorici e nutrizionali, ma riesce anche a “raccontare” la cultura, i valori e le tradizioni dell’ambiente in cui la si cucina e, prima di tutto, la si “pensa”.

«La denominazione comunale (De.Co.) “Borghi Genius Loci”    è un atto politico, nelle prerogative del Sindaco, che presuppone una conoscenza del passato, un’analisi del presente ed una progettualità riferita al futuro. Il tutto nell’ottica del turismo enogastronomico, che se ben congegnato e gestito, costituisce una vera e grande opportunità per lo sviluppo dell’economia locale, specie per le piccole comunità rurali, che nei rispettivi prodotti alimentari e piatti tipici hanno un formidabile punto di forza attrattiva nei confronti del visitatore.
«E’ proprio a tavola che si esprime quel “genius loci” che dà il nome all’iniziativa, e che preferiamo al corrispondente termine francese “terroir”: il menù non è solo una sequenza di ghiottonerie atte ad appagare i piaceri del palato, ma va anche e soprattutto inteso come narrazione di un “frammento di civiltà”.  
«Illuminante, al riguardo, la definizione che il compianto Luigi Veronelli ha dato del “genius loci”: per il grande enologo, gastronomo e scrittore lombardo, esso è da intendere come “l’intimo ed imprescindibile legame fra uomo, ambiente, clima e cultura produttiva”. Pertanto  il Genius Loci si visita nel territorio e si assapora nel piatto».
 La bellezza e l'unicità del paesaggio, gli insediamenti storici,  la  rigogliosa natura ha regalato diversi  elementi attrattivi  ereditati dalla tradizione ed in grado di affascinare i cosiddetti “viaggiatori del gusto”, ossia quei tanti turisti intelligenti e colti alla ricerca della buona tavola, non solo per apprezzarne le qualità gastronomiche, ma anche per l’intimo e profondo legame tra essa ed il territorio
Il format GeniusLoci De.Co. è un percorso culturale, composto da 12 steps, tra questi l’audizione pubblica di presentazione alla Città.  Il percorso ideato dalla Libera Università Rurale Saper&Sapor Onlus, prevede un modello dove gli elementi essenziali di relazionalità sono Territorio-Tradizioni-Tipicità-(intesa come specificità)-Tracciabilità e Trasparenza, che rappresentano la vera componente innovativa, da condividere con il territorio e per il territorio. 
L’effetto GeniusLoci è  la capacità che deve avere un territorio,  di « produrre », grazie al saper fare dell’uomo   che possiede il gusto del territorio  nel quale  riconosce in modo permanente la singolarità ed il valore.
All’evento  moderato  da Fabrizio Fonte parteciperanno  dopo i saluti del Sindaco della Città  Vito Sciortino, Gioacchino Tobia,  Daniele Giurintano,  Giuseppe Russo,  Nuccia Placenza , Giuseppe Bivona, Nino Sutera 

Al termine la cerimonia di consegna   del riconoscimento  “”Custode dell’Identità Territoriale” al Sindaco della Città e la  Consegna dei riconoscimenti Leader&Leader “  terr@” TerritorioEnogastronomiaRisorseRurali  alle Associazioni 



martedì 12 aprile 2016

Partanna, Borgo GeniusLoci De.Co.




Il Comune di Partanna    con delibera di Giunta Municipale del 22.10.2014 n. 203 ha  avviato  la procedura per addivenire all’istituzione della De.Co. (Denominazione Comunale) attraverso il percorso di programmazione partecipata GeniusLoci De.Co.


La Denominazione Comunale   è   un processo culturale, non è un marchio di garanzia di qualità, ma la carta d'identità di un prodotto, un'attestazione che lega in maniera anagrafica un prodotto/produzione/evento al luogo storico di origine. In questo processo culturale, i disciplinari, le commissioni, e i regolamenti, mutuati dai marchi di tutela di tipo europeo (dop, igp, doc, ect) sono perfettamente inutili, oltre che dannosi (vedasi bene la posizione del Mipaf e non solo).




Il format GeniusLoci De.Co. è un percorso culturale, composto da 12 steps tra questi  l’audizione pubblica di presentazione alla Città
Il percorso ideato dalla Libera Università Rurale Saper&Sapor Onlus,   prevede un modello dove gli elementi essenziali di relazionalità sono Territorio-Tradizioni-Tipicità-(intesa come specificità)-Tracciabilità e Trasparenza,  che rappresentano la vera componente innovativa, da condividere con il territorio e per il territorio.  Si tratta di un percorso che vuole salvaguardare e valorizzare il “locale”, rispetto al fenomeno della globalizzazione, la quale tende ad omogeneizzare prodotti e sapori. Nelle arti e non solo, il “GeniusLoci” rappresenta concettualmente quello “spirito” percepibile, quasi tangibile, che rende unici certi luoghi ed irripetibili certi momenti, uno spazio, un edificio o un monumento. Non solo: il Genius Loci è anche nelle immagini, nei colori, nei sapori e nei profumi dei paesaggi intorno a noi, che tanto spesso, anche all’improvviso, ci stupiscono ed emozionano. Le persone “respirano” il genius loci di un luogo, di un ambiente quando ne hanno piena coscienza. Ognuno di noi è attaccato ad un luogo d’infanzia, ad un ricordo, ad un affetto, a un dolce, ad un piatto. Ecco, l’obiettivo è recuperare l’identità di un luogo, attraverso le prelibatezze storiche e culturali del territorio.
Il percorso è stato inserito tra gli esempi virtuosi del -FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LA TERRA E IL PAESAGGIO- “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori” Il format è stato presentato al Poster Session del Forum P.A. di Roma, VALORE PAESE economia delle soluzioni, organizzata da ItaliaCamp a Reggio Emilia, Premio nazionale Filippo Basile dell’AIF,  XXVI Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Formatori di Palermo.
Il percorso GeniusLoci De.Co.  è stato adottato  assieme al Gal Isc Madonie(ente capofila), altri 3 Gal siciliani (Sicani, Metropoliest e Natiblei), 1 gal emiliano romagnolo (L‘altra Romagna), 1 gal bulgaro (Chirpan) e due Agenzie di sviluppo straniere (ATLAS Tunisia e Regionalni razvojni center Koper Slovena), unitamente ad un partenariato nazionale ampio e variegato (I.Di.Med., SO.SVI.MA., CE.RI.S.-C.N.R., Consorzio Produttori Madoniti, CONAD Sicilia, I.A.M.C.-C.N.R., Associazione Strada del Vino Terre Sicane, Gal Val D’Anapo, G.A.T. Euromed, S.C.E. s.r.l., Consorzio Sicilia Hyblea, 7 A.S.P. siciliane (PA, AG, CL, EN, CT, RG, SR), 
Per Nino Sutera  Direttore della lurss,  la De.Co. (Denominazione Comunale), pur non essendo un marchio, rappresenta un riconoscimento strettamente collegato al territorio ed alla sua collettività, chiaramente    il percorso  GeniusLoci De.Co.  non è ne un'atto dovuto, ne tanto meno un obbligo di legge, ma una scelta volontaria di chi ama il suo territorio.   L'obiettivo condiviso è quello  di valorizzare dal punto di vista culturale, turistico ed economico le eccellenze del  giacimento eco-eno-gastronomico. 

sabato 9 gennaio 2016

Mojo Alcantara, tra i Borghi GeniusLoci De.Co.



Un percorso culturale che tanti Borghi stanno intraprendendo L'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Piazza con delibera di giunta, ha formalmente avviato il percorso.
La De.Co è un atto politico, nelle prerogative del Sindaco, che fissa un valore, una carta di identità che i rilascia dopo aver censito un passato, un presente, e ipotizzato uno sviluppo futuro.
Per garantire la sostenibilità di una De.Co. occorrono tuttavia due principi, la storicità del prodotto  e  l’interesse collettivo, condiviso e diffuso. Il mito che circonda la maggior parte dei territori rurali di successo, assomiglia a una favola vera fatta di personaggi e di eccezionalità, e di unicità. Aspetti importanti che collocano l’idea dei Borghi GeniusLoci  De.Co. all’interno di un percorso culturale e di pensiero innovativo volto alla difesa delle peculiarità territoriali.  Non potendo legare l'azione di forza alla qualità normata dai Reg. comunitari, sta nell'unicità dell'identità l'azione vincente.
  ll Comune   ha fortemente creduto nel percorso Borghi  GeniusLoci De.Co., promosso dalla Libera Università Rurale dei Saperi&dei Sapori  Onlus ed ha formalmente avviato l'iter per inserirsi nella rete  dei Borghi per la valorizzazione delle risorse ambientali, storiche culturali e del giacimento enogastronomico

Il genius loci si assapora nel piatto I prodotti alimentari autentici hanno la stessa valenza delle opere d’arte  
Al terroir, termine francese, preferiamo il latino Genius Loci, un equilibrio di forze ed energie caratteristico di un luogo definito e pertanto irripetibile.. Il "genius loci", definito da Veronelli quale intimo e imprescindibile legame fra uomo-ambiente-clima-cultura produttiva
Il Genius Loci si assapora nel piatto e si visita nel territorio, il turismo eno-gastronomico, se ben progettato, gestito e sperimentato, è una vera opportunità per la crescita dell’economia locale, il consolidarsi del sé identitario e la riscoperta polisensoriale degli spazi geografici, in particolare quelli della civiltà contadina, oggi spesso abbandonati e corrosi dalla modernità. Perché l’uomo differisce dagli altri animali, come osserva Claude Fi-schler ne L’onnivoro: non si accontenta di consumare i cibi, li pensa.
Il percorso è stato inserito tra gli esempi virtuosi del -FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LA TERRA E IL PAESAGGIO- “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori e presentato al Poster Session del Forum Pa 2013 di Roma. Il format è stato presentato inoltre : * Assemblea dei Sindaci delle città De.Co del Veneto; * VALORE PAESE economia delle soluzioni, organizzata da ItaliaCamp a Reggio Emilia; * Premio nazionale Filippo Basile dell’AIF * XXVI Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Formatori di Palermo * Al Claster Biomediterraneo Expo 2015
“Occorre togliere il cibo dalla banale funzione di sostanza capace di dare al corpo apporti calorici e nutrizionali, evidenziandone i valori culturali, emotivi e sensoriali. Il Menù va inteso come narrazione di un frammento di civiltà”
Non solo l’appetito. Anche il turismo vien mangiando. Perché più che la ragione, è lo stomaco che ci guida, come diceva già nell’Ottocento il drammaturgo francese Jacques François Ancelot. E qui non è naturalmente il bisogno di soddisfare la fame, ma il desiderio di vivere un’esperienza di grande pienezza sensoriale, che ci conduce verso quei luoghi dove possiamo gustare cibi identitari di un luogo e quindi memorabili. Non solo per le loro eccellenti qualità gastronomiche, ma anche per i loro inesauribili e profondi legami con il territorio.
È infatti la ricerca del prodotto del territorio, inteso come espressione di una realtà territoriale specifica, che muove i cosiddetti “viaggiatori del gusto” lungo le rotte di un piacere che è qualcosa di più del classico mettersi a tavola. 
La Denominazione Comunale non è un marchio di qualità, ma la carta d’identità di un prodotto, un’attestazione che lega in maniera anagrafica un prodotto/produzione al luogo storico di origine.
L’identità é valore incommensurabile, il prodotto può essere copiato, l’identità di un territorio no. conclude Nino Sutera Direttore della Lurss.Onlus
L'avvio del percorso è stato promosso dal Dott. Zullo dell'Ente Parco Fluviale dell'Arcantara   

lunedì 4 gennaio 2016

I Sindaci protagonisti dell’identità territoriale, il ruolo dei Borghi De.Co.

 NucciaVona

Presidente di Paideia


            La Denominazione Comunale (De.Co.) è un atto politico, nelle prerogative del Sindaco, che afferma il suo primato nel territorio, che presuppone una conoscenza del passato, un’analisi del presente ed una progettualità riferita al futuro.


Al fine di valorizzare i prodotti identitari e i loro territori meritevoli della Denominazione Comunale (De.Co.), la Rete dei Borghi Genius Loci De.Co. è un’iniziativa rivolta ai Comuni che hanno adottato il percorso per la De.Co. o che hanno i requisiti per farlo.

Esaltare la nozione di identità nei prodotti del territorio, siano essi pietanze, dolci, saperi, eventi o lavori artigianali è l’obiettivo per cui nasce la Rete “Borghi Genius Loci De.Co.”, come una nuova opportunità per recuperare e valorizzare le specificità locali, quali espressioni identitarie dei luoghi di provenienza.

Luigi Veronelli, enologo, gastronomo e scrittore lombardo, a cui si deve l’ideazione delle De.Co., ha rappresentato, e rappresenta ancora, il rinascimento dell’ElaioEnoGastronomia italiana in tutte le sue espressioni; ha aperto una strada, inventato un genere, vissuto e tracciato la via per l’affermazione dei territori e dei prodotti identitari.


Divenendo l’antesignano della sovranità alimentare, Veronelli ha lottato contro i poteri forti a difesa dei piccoli produttori, a garanzia dei consumatori consapevoli.

La De.Co. è un prodotto del territorio (un piatto, un dolce, un sapere, un evento, un lavoro artigianale, ecc.), con il quale una comunità si identifica, per elementi di unicà e caratteristiche identitarie. Deve essere considerata come una vera e propria attrazione turistica, capace di muovere un target di viaggiatori, che la letteratura internazionale definisce “foodies”, viaggiatori sensibili al patrimonio culinario locale e non solo.

Quando il cibo viene ancorato in maniera identitaria ad un territorio, smette di essere un momento culinario, per diventare esperienza sociale e storica.


Ogni cibo coinvolge immediatamente quattro sensi: vedere, annusare, gustare e toccare; ma quando un cibo è veramente l’espressione di una terra tocca anche l’udito e la mente, perché si racconta e racconta quel luogo con la sua storia e le sue tradizioni.

Quando arriva nel piatto, quel cibo ha detto tante cose e quando lo si assapora diventa esperienza avvolgente, coinvolgente e identitaria di quel luogo.

Il termine genius loci, di origine latina, definisce letteralmente il “genio”, lo spirito, l’anima di un luogo e caratterizza l’insieme delle peculiarità sociali, culturali, architettoniche, ambientali e identitarie di una popolazione oltre all’evoluzione di quest’ultima nel corso della storia.

Il “Genius Loci” è definito da Luigi Veronelli quale intimo e imprescindibile legame fra uomo-ambiente-clima e cultura produttiva.


È, pertanto, quell’unicum che caratterizza quella particolare atmosfera che rende un posto speciale agli occhi del visitatore: l’effetto Genius Loci, ossia la capacità di un territorio di produrre, grazie al saper fare dell’uomo, l’anima del territorio nella quale si riconosce, in modo permanente, la singolarità ed il valore del luogo stesso.

Il mito che circonda la maggior parte dei territori rurali di successo, assomiglia a una favola vera fatta di personaggi, di eccezionalità e di unicà.

Aspetti importanti che collocano l’idea del Borgo Genius Loci De.Co. all’interno di un percorso culturale di un pensiero innovativo, volto alla difesa delle peculiarità territoriali.

Bisogna dire, infine, che non è un percorso per tutti e non tutti i Comuni hanno i requisiti necessari.


Per garantire la sostenibilità del percorso per ottenere la Denominazione Comunale di un prodotto, occorrono dei principi inderogabili e non barattabili: la storicità, l’unicità, l’interesse collettivo, condiviso e diffuso a burocrazia zero.

Il percorso “Borgo Genius Loci De.Co.” si configura, quindi, come un’irrinunciabile opportunità per recuperare e valorizzare le specificità locali, espressione dei luoghi di provenienza e la Rete dei Borghi Genius Loci De.Co. ne ottimizza i risultati.

Luigi Veronelli ha ispirato un movimento culturale che ha trovato una continuità straordinaria grazie al Dott. Nino Sutera, ideologo dei Borghi Genius Loci De.Co. e promotore della valorizzazione delle eccellenze locali italiane. Sutera ha saputo reinterpretare il concetto di De.Co., ampliandolo e radicandolo ulteriormente nella realtà dei borghi italiani.


Sotto la guida di Nino Sutera, la Rete dei Borghi Genius Loci De.Co. è divenuta un punto di riferimento per i Comuni italiani, offrendo strumenti concreti per il recupero delle tradizioni e per la promozione delle identità territoriali.

La sua visione ha portato all’istituzione di percorsi formativi e iniziative culturali che mirano a sensibilizzare le comunità locali sull’importanza del patrimonio materiale e immateriale del loro territorio. Attraverso la collaborazione con amministrazioni locali, produttori e associazioni culturali, Sutera ha dato vita a una piattaforma che celebra la bellezza, la storia e la ricchezza dei borghi italiani.


I Borghi Genius Loci De.Co. non sono solo un’iniziativa di tutela e valorizzazione, ma anche un modello di sviluppo sostenibile. Grazie al turismo enogastronomico, questi borghi attraggono visitatori da tutto il mondo, generando un’economia locale fiorente e sostenibile.

L’opera di Luigi Veronelli e Nino Sutera rappresenta un esempio di come la valorizzazione delle specificità locali possa diventare un motore di sviluppo culturale, sociale ed economico. Grazie al loro impegno, i Borghi Genius Loci De.Co. sono oggi un simbolo di identità e orgoglio per l’Italia.

               

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lunedì 28 dicembre 2015

Mario Liberto, Leader&Leader

                                                                                                                                            di nino sutera
                    
A Mario Liberto il riconoscimento di Leader&Leader del percorso
 Borghi GeniusLoci De.Co.

Da sempre coltiva l’interesse per la storia e le tradizioni popolari siciliane.
   Varie esperienze culturali, insieme ad un grande attaccamento alle cose della propria terra, hanno maturato in Liberto uno spirito di alta sicilianità. Artista versatile: scrittore, giornalista, poeta, autore di brani di musica popolare.  Collabora con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali, ed ha al suo attivo più di venti pubblicazioni  Dalle sue pubblicazioni emerge chiaramente una grande conoscenza dei prodotti tipici, della gastronomia e della cultura territoriale  


                    Le De.Co. (Denominazioni Comunali) nascono da un’idea semplice e geniale del grande Luigi Veronelli, che così le spiegava:  “Attraverso la De.Co. il "prodotto" del territorio acquista una sua identità.” 


http://www.palermotoday.it/economia/roccapalumba-fra-le-10-mete-d-italia.html


Rappresenta un concreto strumento di marketing territoriale, ma soprattutto un’importante opportunità per il recupero e la valorizzazione delle identità e le unicità locali. La De.Co. è “un prodotto del territorio” (un piatto, un dolce, un sapere, un evento, un lavoro artigianale, etc) con il quale una comunità si identifica per elementi di unicità e caratteristiche identitarie,  deve essere considerata come una vera e propria attrazione turistica capace di muovere un target di viaggiatori che la letteratura internazionale definisce “foodies” viaggiatori sensibili al patrimonio culinario locale e non solo. Il valore di una De.Co.(Denominazione Comunale) è quello di fissare, in un dato momento storico, ciò che identifica quel Comune, a memoria futura oppure come occasione del presente, per cogliere un’opportunità di marketing. I prodotti agro-alimentari e artigianali racchiudono al loro interno tradizione, cultura, valori, conoscenza locale e, forse la cosa più importante, l’autenticità del loro territorio di origine. 

La De.Co è un atto politico, nelle prerogative del Sindaco, che fissa un valore, una carta di identità che i rilascia dopo aver censito un passato, un presente, e ipotizzato uno sviluppo futuro.
Per garantire la sostenibilità di una De.Co. occorrono tuttavia due principi, la storicità del prodotto  e  l’interesse collettivo, condiviso e diffuso. Il mito che circonda la maggior parte dei territori rurali di successo, assomiglia a una favola vera fatta di personaggi e di eccezionalità, e di unicità. Aspetti importanti che collocano l’idea dei Borghi GeniusLoci  De.Co. all’interno di un percorso culturale e di pensiero innovativo volto alla difesa delle peculiarità territoriali.  Non potendo legare l'azione di forza alla qualità normata dai Reg. comunitari, sta nell'unicità dell'identità l'azione vincente.
  ll Comune di Roccapalumba  ha fortemente creduto nel percorso Borghi  GeniusLoci De.Co., promosso dalla Libera Università Rurale dei Saperi&dei Sapori  Onlus ed ha formalmente avviato l'iter per inserirsi nella rete  dei Borghi per la valorizzazione delle risorse ambientali, storiche culturali e del giacimento enogastronomico
Il percorso GeniusLoci De.Co.,   prevede un modello dove gli elementi essenziali di relazionalità sono Territorio-Tradizioni-Tipicità-(intesa come specificità)Tracciabilità e Trasparenza, che rappresentano la vera componente innovativa. Un percorso da condividere con il territorio e per il territorio.   Nelle arti e non solo, il “GeniusLoci” rappresenta concettualmente quello “spirito” percepibile, quasi tangibile, che rende unici certi luoghi ed irripetibili certi momenti, uno spazio, un edificio o un monumento. Non solo: il Genius Loci è anche nelle immagini, nei colori, nei sapori e nei profumi dei paesaggi intorno a noi, che tanto spesso, anche all’improvviso, ci stupiscono ed emozionano. Le persone “respirano” il genius loci di un luogo, di un ambiente quando ne hanno piena coscienza. Ognuno di noi è attaccato ad un luogo d’infanzia, ad un ricordo, ad un affetto, a un dolce, ad un piatto. Ecco, l’obiettivo è recuperare l’identità di un luogo, attraverso le prelibatezze storiche,  culturali, etiche del territorio                   


  Il percorso Borghi GeniusLoci De.Co è stato inserito tra gli esempi virtuosi del -FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LA TERRA E IL PAESAGGIO- “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori”,   è stato inoltre presentato alla Poster Session del Forum P.A. di Roma, VALORE PAESE economia delle soluzioni, organizzata da ItaliaCamp a Reggio Emilia, Premio nazionale Filippo Basile dell’AIF, XXVI Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Formatori di Palermo, e recentemente a Expo 2015 di Milano.


            



Calatafimi-Segesta, tra i Borghi GeniusLoci De.Co.


                       ll Comune di Calatafimi-Segesta   ha formalmente avviato l'iter per inserirsi nella rete  dei Borghi per la valorizzazione delle risorse ambientali, storiche culturali e del giacimento enogastronomico 

Il percorso GeniusLoci De.Co.,   prevede un modello dove gli elementi essenziali di relazionalità sono Territorio-Tradizioni-Tipicità-(intesa come specificità)Tracciabilità e Trasparenza, che rappresentano la vera componente innovativa. Un percorso da condividere con il territorio e per il territorio.   Nelle arti e non solo, il “GeniusLoci” rappresenta concettualmente quello “spirito” percepibile, quasi tangibile, che rende unici certi luoghi ed irripetibili certi momenti, uno spazio, un edificio o un monumento. Non solo: il Genius Loci è anche nelle immagini, nei colori, nei sapori e nei profumi dei paesaggi intorno a noi, che tanto spesso, anche all’improvviso, ci stupiscono ed emozionano. Le persone “respirano” il genius loci di un luogo, di un ambiente quando ne hanno piena coscienza. Ognuno di noi è attaccato ad un luogo d’infanzia, ad un ricordo, ad un affetto, a un dolce, ad un piatto. Ecco, l’obiettivo è recuperare l’identità di un luogo, attraverso le prelibatezze storiche,  culturali, etiche del territorio                   
                                           Il format GeniusLoci De.Co. è un percorso   composto da 12 steps, che mira a salvaguardare e valorizzare il “locale”, rispetto al fenomeno della globalizzazione, che tende ad omogeneizzare prodotti e sapori. Il Genius Loci rappresenta l'essenza, l'identità di un territorio; ad esso appartengono le immagini, i colori, i sapori ed i profumi dei paesaggi. Obiettivo del percorso GeniusLoci De.Co. è recuperare l’identità di un luogo, attraverso anche le valorizzazione delle produzioni di eccellenza e delle tradizioni storiche e culturali dello stesso, al fine di ottimizzarne la competitività.

 Molto soddisfatto l’Assessore   Gioacchino Tobia, puntiamo a valorizzare il territorio con le sue prelibatezze, in un contesto innovativo. Il percorso Borghi GeniusLoci De.Co è stato inserito tra gli esempi virtuosi del -FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LA TERRA E IL PAESAGGIO- “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori”,   è stato inoltre presentato alla Poster Session del Forum P.A. di Roma, VALORE PAESE economia delle soluzioni, organizzata da ItaliaCamp a Reggio Emilia, Premio nazionale Filippo Basile dell’AIF, XXVI Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Formatori di Palermo, e recentemente a Expo 2015 di Milano.

lunedì 21 dicembre 2015

EuropeanRuralParliamentItaly

di Nino Sutera

  EuropeanRuralParliament    presente in quasi tutti i Paesi Europei,  
 l'obiettivo è  di strutturarlo anche in Italia

 

Negli ultimi vent’anni i Parlamenti Rurali esistenti in Europa hanno operato con successo. 
La prima tappa sarà l’elaborazione del “Manifesto della Neoruralità”, aperto ai contributi di chi vuole dare voce alle aree rurali, ma sopratutto che affronti tematiche antiche della sovranità alimentare in chiave moderna. 



Che cos’è un Parlamento Rurale Europeo?
Una struttura politica, ma non partitica.'Parlamento rurale' non è una parte formale del governo, né è un parlamento nel senso di un organo legislativo o decisionale. Si tratta di un processo 'bottom-up' di coinvolgimento e dibattito tra il popolo rurale e politici, per consentire una migliore comprensione, politica più efficace e di azione per affrontare le questioni rurali.
Un Parlamento rurale è   un processo che fornisce opportunità per le persone con un interesse per le comunità rurali per condividere idee, prendere in considerazione i problemi e le soluzioni. Parlamento rurale permettono alle persone e decisori a lavorare insieme su questioni prioritarie per sviluppare soluzioni nuove e creative. Essi rafforzano la voce delle comunità rurali e li aiutano a influenzare le decisioni che li riguardano. Il loro successo in Europa negli ultimi 20 anni   ha ispirato a avviare un Parlamento rurale in ogni stato
Di cosa si tratta?
Il Parlamento europeo Rural è una campagna a lungo termine per esprimere la voce delle popolazioni rurali in Europa. 
 Perché è necessario?
150 milioni di persone, quasi un terzo della popolazione europea, vive in aree rurali. Essi contribuiscono notevolmente alle economie locali, nazionali ed europee. La loro funzione sociale ed il benessere economico è di fondamentale importanza. Affrontano grandi sfide, tra cui la perdita dei giovani e dei servizi rurali in molte regioni. Il loro futuro dipende da un'azione energica da parte delle comunità rurali stesse, e le politiche  ben concepiti e l'azione da parte dei governi a tutti i livelli.
La campagna ERP  è guidato dalla convinzione che gli interessi delle comunità rurali (ossia tutte le persone che vivono o lavorano in regioni rurali) sono sottorappresentate nei dibattiti nazionali ed europei e nella definizione di politiche e programmi; 
Qual è il suo obiettivo?
 Il Parlamento europeo rurale è stato concepito per:
• Rafforzare la voce delle comunità rurali d'Europa, e per assicurare che gli interessi e il benessere di queste comunità   riflettono nelle politiche nazionali ed europee
• Promuovere auto-aiuto, comprensione comune, la solidarietà, lo scambio di buone prassi e la cooperazione tra le comunità rurali in tutta Europa.
Chi può partecipare al Parlamento  rurale?
All'Iniziativa hanno già dato l'adesione una pluralità  di organizzazioni pubbliche  e private, ONG, associazioni, Gal, reti informali.


 

                  







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