Francesca di Giovanni
“Il gusto come identità, il vento come
spirito, la terra come memoria”
L'evento ha segnato l'avvio formale di
Pantelleria Borgo Genius Loci De.Co.
In un mondo dominato dall’omologazione, nasce
un nuovo modello di sviluppo territoriale: una "Banca" dove il tasso
di interesse si misura in felicità pubblica e il patrimonio è costituito dai
saperi, dai semi e dalle narrazioni di comunità.
La Banca non
custodisce né oro né valuta corrente, perché abbiamo capito che la vera
ricchezza dei nostri borghi è altrove. Il nostro capitale è costituito dal
patrimonio materiale e immateriale: una ricetta che rischia di sparire, la
tecnica di un artigiano, un seme antico salvato dall’oblio, o quella leggenda
che gli anziani raccontano ancora in piazza. Il nostro "tasso di
interesse" non è una percentuale monetaria, ma il grado di felicità
pubblica e la persistenza di un racconto tramandato. Il Genius Loci è l'anima
del luogo: se lo perdi, il borgo diventa un guscio vuoto.
L'iniziativa si pone
l’obiettivo di trasformare il "Genius Loci" – l’intimo legame fra
uomo, ambiente, clima e cultura produttiva – in un motore di sviluppo etico,
circolare e sostenibile.
Una Moneta Chiamata Identità
La Banca, afferma Nino Sutera, nasce da una riflessione profonda
sulla differenza tra "prodotto tipico" e "prodotto
identitario". Mentre il tipico risponde spesso a logiche di mercato
diffuse e omologate, il prodotto De.Co. (Denominazione Comunale) rappresenta
ciò che appartiene esclusivamente a un luogo: un piatto,una ricetta, una storia
irripetibile, un microclima unico, un sapere manuale, ect che rischia l’oblio.
Il valore del prodotto
identitario sta nella leggenda narrante della tradizione; diversamente si
tratta solo di un mero prodotto commerciale, ottimo ma senza anima"
La Banca interviene proprio qui:
censendo e tutelando quel patrimonio materiale e immateriale che costituisce il
vero "caveau" di una comunità.
La struttura della Banca riflette
la visione del borgo come organismo vivo. La governance non segue gerarchie
aziendali, ma ruoli di custodia e servizio
La struttura della Banca è
curiosa: il Sindaco è il "Presidente" e la ProLoco la "Direzione
Generale".
Il Sindaco non deve agire come
un mero amministratore, ma come il Custode dell'Identità Territoriale. È il
garante politico della sovranità del borgo. Il Presidente della ProLoco,
invece, è il motore della comunità: coordina la "tesoreria dei volontari"
e gestisce l’accoglienza. È il ponte tra l'istituzione e la piazza. Insieme,
proteggono il perimetro dei saperi locali dalle speculazioni commerciali.»
La Banca del GeniusLoci
DeCo a Pantelleria è anche un progetto
pilota a carattere nazionale, inclusivo con il Comune, la ProLoco, UNPLI e la Rete
Nazionale dei Borghi DeCo e
quanti vorranno condividerne il percorso
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