nucciatornatore
Ripercorrere l'evoluzione dalla "coscienza del territorio all'economicità dell'identità" negli ultimi ventanni significa analizzare il percorso di Antonino (Nino) Sutera nelle politiche locali dello sviluppo territoriale, fatto di esperienze personali e innovazioni di processo, vediamo insieme in sintesi quali.
Nino Sutera, Diploma di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ideologo dei Borghi GeniusLoci De.Co. e del Percorso informativo di sviluppo locale “Un Villaggio di idee” Coordinatore del G.I.T (Gruppi d’interesse territoriale del MIUR) Ideologo della Libera Università Rurale, componente della task force nazionale per le De.Co. autore di diverse pubblicazioni e relatore a tanti eventi divulgativi, infine blogger
Nino Sutera ha operato come un vero ideologo del localismo moderno, trasformando il concetto di "prodotto tipico" generalista e abusato, in quello più profondo di "identità culturale del territorio", essenza della comunità e autenticità del saper fare, TIPICO-IDENTITARIO
Ecco la ricostruzione delle tappe fondamentali della sua opera:
Il Villaggio delle Idee: Il
Laboratorio del Pensiero
All'inizio del suo percorso, il Villaggio delle Idee
ha rappresentato la fase di brainstorming
collettivo.
·
Contesto: Nasce dall'esigenza di rompere
l'isolamento delle comunità rurali.
·
Funzione: Uno spazio (spesso virtuale e
itinerante) dove accademici, agricoltori e amministratori potevano confrontarsi
su modelli di sviluppo alternativi alla globalizzazione omologante.
·
L'intuizione: Qui Nino Sutera matura l'idea che il futuro
delle zone interne non risieda nella quantità industriale, ma nella narrazione
dell'unicità.
La Libera Università Rurale (LURSS):
Codificare i Saperi
Con la Libera Università Rurale dei Saperi e Sapori, l'azione
di Nino Sutera e Giuseppe Bivona, compie un salto di qualità istituzionale.
·
Obiettivo: "Alfabetizzare" le comunità
locali sul valore dei propri beni immateriali.
·
Metodologia: Non una "università" classica
con cattedre, ma una rete di scambio dove il sapere del contadino (il
"sapere") ha la stessa dignità del dato scientifico.
·
Il concetto di "Sapori": Il cibo smette di
essere solo nutrimento e diventa un documento storico
commestibile.
Borghi GeniusLoci DeCo: La
Metodologia dell'Identità
Questa è la fase della maturità tecnica. Sutera riprende l'intuizione delle
DeCo (Denominazioni Comunali) — ideate originariamente
da Luigi Veronelli — e le evolve nel modello GeniusLoci DeCo.
·
Genius Loci: Sutera introduce l'elemento del
"senso del luogo". Non basta certificare un prodotto; bisogna
certificare il legame indissolubile tra prodotto, storia, paesaggio e comunità.
·
Il Modello DeCo: Diventa uno strumento di marketing
territoriale "dal basso", dove il Comune si fa garante della propria
identità senza dover sottostare alle rigide (e spesso costose) burocrazie delle
DOP o IGP ect europee.
La Rete Nazionale: Dall'Isola alla
Penisola
L'ultima fase, quella attuale, vede la trasformazione di un'esperienza
siciliana in un modello nazionale.
·
La Rete: Sutera ha coordinato la nascita di una
rete che unisce borghi da tutta Italia (dalla Sicilia alla Lombardia) sotto il
marchio Borghi GeniusLoci DeCo
·
Funzioni della Rete:
o Scambio di buone
pratiche
o Massa critica: Permettere ai piccoli
borghi di presentarsi uniti sui mercati del turismo esperienziale.
o Turismo delle Radici: La Rete diventa il
supporto per chi torna nei luoghi d'origine cercando non solo un hotel, ma
un'emozione identitaria.
Tabella Riassuntiva dell'Evoluzione
|
Fase |
Focus
Principale |
Strumento
Chiave |
Obiettivo
Finale |
|
Villaggio
Idee |
Confronto |
Forum
/ Dialogo |
Consapevolezza |
|
LURSS |
Formazione |
Educazione
rurale |
Trasmissione
saperi |
|
GeniusLoci
DeCo |
Percorso |
Inclusione territoriale |
Tutela
identità |
|
Rete
Nazionale |
Sistema |
Cooperazione
interregionale |
Competitività
globale |
L'importanza storica dell'azione di
Sutera
Dal punto di vista storiografico, il contributo di Nino Sutera è stato
quello di aver fornito una "cassetta degli
attrezzi" pratica alle comunità che rischiavano lo
spopolamento. Ha trasformato la nostalgia per il passato rurale in una risorsa
economica per il futuro (la cosiddetta economicità dell'identità).
La Coscienza del Territorio: Il
Risveglio del Genius Loci
Per Nino Sutera, la "coscienza del territorio" non è un dato
statistico, ma un atto di consapevolezza della comunità. LA DEMARCAZIONE
·
L’Autocoscienza Comunitaria: È il processo
attraverso cui un borgo smette di vedersi come "periferia" e inizia a
vedersi come "centro" di una propria unicità. Senza questa
consapevolezza, le risorse locali (cibo, tradizioni, paesaggio) rimangono
dormienti o vengono svendute.
·
Il Genius Loci come Bussola: Il "Genius
Loci" (lo spirito del luogo) è l'elemento immateriale che rende un prodotto
o un borgo irriproducibile altrove. La ricerca di Sutera punta a codificare
questo spirito per sottrarlo all'oblio.
L’Economicità dell’Identità: Il
Valore dell’Unicità
In questo modello, l’identità non è un costo o un vezzo folkloristico, ma
il motore dell’economicità.
·
Differenziazione Competitiva: In un mercato saturo
di prodotti standardizzati, l’identità diventa l'unico fattore di
differenziamento reale. L'identità "fa economia" perché permette di
uscire dalla guerra del prezzo più basso.
·
Riduzione delle Esternalità Negative: Valorizzare ciò che è
locale (identità) riduce i costi di trasporto e preserva il
capitale sociale del borgo, evitando lo spopolamento, che è il costo economico
più alto per una nazione.
Lo Strumento Operativo: La DeCo
(Denominazione Comunale)
La DeCo è il "braccio armato" della filosofia di Nino Sutera. Non è un
marchio di qualità (come DOP o IGP), ma un percorso culturale di cittadinanza
di un prodotto o di un saper fare.
·
La Formalizzazione del Valore: La DeCo trasforma la
"coscienza del territorio" in un atto culturale . È il momento in
cui la comunità dice: "Questo ci appartiene, ha un valore economico perché
racconta chi siamo".
·
Economicità Circolare: La DeCo crea un
micro-sistema economico dove il produttore locale è tutelato, il consumatore
trova autenticità e il Comune promuove il territorio senza costi eccessivi di
branding, poiché il brand è l’identità stessa del luogo.
4. Il Modello di Sviluppo: Dall’Identità
al Pil del Borgo
Il legame tra questi due concetti genera quello che Nino Sutera definisce uno
sviluppo endogeno e sostenibile:
1. Ricerca (Conoscenza): Si indaga il
territorio per far emergere la coscienza del passato.
2. Identificazione
(Genius Loci): Si individua l'elemento identitario forte (un prodotto agricolo, una
ricetta, una festa).
3. Certificazione Borghi GeniusLoci(DeCo): Si dà veste giuridica
all'identità.
4. Economicità: Si attrae un turismo
esperienziale e si posiziona il prodotto in una fascia di valore alta.
Sintesi della ricerca
|
Pilastro |
Definizione
nella filosofia di Sutera |
Effetto
Economico |
|
Coscienza |
Comunità
che riconosce le proprie radici. |
Trasformazione
di asset dormienti in risorse attive. |
|
Territorio |
Luogo
fisico e metafisico (Genius Loci). |
Creazione
di un "monopolio dell'unicità". |
|
Identità |
Il
"DNA" del Borgo formalizzato in DeCo. |
Aumento
del valore percepito e dei margini. |
|
Economicità |
Capacità
del Borgo di auto-sostenersi. |
Contrasto
allo spopolamento e attrazione di capitali esterni. |

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