NinoSutera
Prodotti tipici e prodotti identitari nei Borghi Genius Loci De.Co.: un’analisi tecnica
1. Introduzione
2. Prodotti tipici: definizione e funzione
I prodotti tipici sono quelli che derivano da pratiche agricole, artigianali o gastronomiche radicate nella tradizione locale e regolamentate da disciplinari.
- Caratteristiche principali:
- Legame con un territorio delimitato.
- Produzione secondo regole codificate.
- Tutela giuridica attraverso marchi europei (DOP, IGP, STG) o nazionali (PAT).
- Funzione economica:
- Protezione contro imitazioni e contraffazioni.
- Valorizzazione commerciale e turistica.
- Sostegno alle filiere locali.
- Esempi: Parmigiano Reggiano DOP, Pistacchio di Bronte DOP, Arancia Rossa di Sicilia IGP.
Il prodotto tipico, dunque, è un bene economico che si colloca nel mercato globale con garanzie di qualità e tracciabilità, ma rischia di perdere parte della sua spontaneità e varietà locale a causa della rigidità dei disciplinari.
3. Prodotti identitari: definizione e funzione
I prodotti identitari non sempre possiedono certificazioni formali, ma sono riconosciuti come simboli culturali e sociali.
- Caratteristiche principali:
- Espressione del genius loci, cioè dello “spirito del luogo”.
- Valore immateriale e simbolico, più che tecnico.
- Riconoscimento comunitario, spesso sancito da De.Co. o da pratiche locali.
- Funzione sociale e culturale:
- Rafforzare l’identità collettiva.
- Trasmettere memoria e tradizione.
- Costruire narrazioni territoriali.
- Esempi: Cassata siciliana, Cous cous di San Vito Lo Capo, Pane carasau sardo, feste patronali e rituali gastronomici.
Il prodotto identitario diventa un “segno” che racconta il territorio, più che un bene economico. È irripetibile e non standardizzabile, perché legato alla comunità che lo produce e lo riconosce.
4. La De.Co. come strumento di sintesi
La Denominazione Comunale (De.Co.) è un marchio civico che permette di valorizzare sia i prodotti tipici sia quelli identitari.
- Origine: proposta da Luigi Veronelli negli anni ’90, oggi diffusa in molti comuni italiani.
- Funzione: riconoscere e tutelare le specificità locali, non solo alimentari ma anche culturali (feste, mestieri, tradizioni).
- Nei Borghi Genius Loci: la De.Co. diventa un dispositivo di patrimonializzazione che integra economia e cultura, tipicità e identità.
La De.Co. attribuisce valore simbolico e narrativo, trasformando il prodotto in un elemento di marketing territoriale e di memoria collettiva.
5. Confronto tra tipicità e identità
| Dimensione | Prodotti Tipici | Prodotti Identitari |
|---|---|---|
| Tutela | Norme UE e nazionali, disciplinari rigidi. | De.Co. e riconoscimenti locali, basati su memoria e unicità. |
| Valore | Economico e commerciale. | Culturale e simbolico. |
| Funzione | Protezione e marketing. | Narrazione e appartenenza. |
| Rischi | Standardizzazione e perdita di varietà. | Folklorizzazione e banalizzazione turistica. |
| Esempi | Vini DOCG, Olio IGP, Pistacchio DOP. | Cassata, Cous cous, feste patronali. |
6. Criticità e opportunità
- Criticità:
- I prodotti tipici rischiano di diventare “marchi” privi di anima, ridotti a strumenti di mercato.
- I prodotti identitari rischiano di essere folklorizzati, trasformati in attrazioni turistiche senza autenticità.
- Opportunità:
- Creare Atlanti del cibo locale che uniscano tipicità e identità.
- Rafforzare il turismo esperienziale, dove il prodotto diventa racconto e memoria.
- Sostenere le comunità locali con strumenti di marketing e patrimonializzazione.
7. Conclusione

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