mercoledì 1 dicembre 2004

la demarcazione tra prodotti tipici e prodotti identitari

 NinoSutera

 


Prodotti tipici e prodotti identitari nei Borghi Genius Loci De.Co.: un’analisi tecnica



1. Introduzione

La riflessione sui prodotti tipici e identitari si colloca al crocevia tra economia, cultura e diritto. In Italia, la valorizzazione delle produzioni locali ha assunto negli ultimi decenni una duplice dimensione: da un lato la tutela normativa e commerciale dei prodotti tipici attraverso disciplinari e certificazioni (DOP, IGP, STG, PAT); dall’altro la patrimonializzazione culturale dei prodotti identitari, che incarnano il genius loci e diventano simboli di appartenenza comunitaria.
I Borghi Genius Loci De.Co. rappresentano un laboratorio privilegiato per osservare questa dialettica: la Denominazione Comunale (De.Co.), ideata da Luigi Veronelli, non si limita a certificare la tipicità, ma riconosce e valorizza l’identità culturale dei territori, includendo pratiche, feste, mestieri e narrazioni.


2. Prodotti tipici: definizione e funzione

I prodotti tipici sono quelli che derivano da pratiche agricole, artigianali o gastronomiche radicate nella tradizione locale e regolamentate da disciplinari.

  • Caratteristiche principali:
    • Legame con un territorio delimitato.
    • Produzione secondo regole codificate.
    • Tutela giuridica attraverso marchi europei (DOP, IGP, STG) o nazionali (PAT).
  • Funzione economica:
    • Protezione contro imitazioni e contraffazioni.
    • Valorizzazione commerciale e turistica.
    • Sostegno alle filiere locali.
  • Esempi: Parmigiano Reggiano DOP, Pistacchio di Bronte DOP, Arancia Rossa di Sicilia IGP.

Il prodotto tipico, dunque, è un bene economico che si colloca nel mercato globale con garanzie di qualità e tracciabilità, ma rischia di perdere parte della sua spontaneità e varietà locale a causa della rigidità dei disciplinari.


3. Prodotti identitari: definizione e funzione

I prodotti identitari non sempre possiedono certificazioni formali, ma sono riconosciuti come simboli culturali e sociali.

  • Caratteristiche principali:
    • Espressione del genius loci, cioè dello “spirito del luogo”.
    • Valore immateriale e simbolico, più che tecnico.
    • Riconoscimento comunitario, spesso sancito da De.Co. o da pratiche locali.
  • Funzione sociale e culturale:
    • Rafforzare l’identità collettiva.
    • Trasmettere memoria e tradizione.
    • Costruire narrazioni territoriali.
  • Esempi: Cassata siciliana, Cous cous di San Vito Lo Capo, Pane carasau sardo, feste patronali e rituali gastronomici.

Il prodotto identitario diventa un “segno” che racconta il territorio, più che un bene economico. È irripetibile e non standardizzabile, perché legato alla comunità che lo produce e lo riconosce.


4. La De.Co. come strumento di sintesi

La Denominazione Comunale (De.Co.) è un marchio civico che permette di valorizzare sia i prodotti tipici sia quelli identitari.

  • Origine: proposta da Luigi Veronelli negli anni ’90, oggi diffusa in molti comuni italiani.
  • Funzione: riconoscere e tutelare le specificità locali, non solo alimentari ma anche culturali (feste, mestieri, tradizioni).
  • Nei Borghi Genius Loci: la De.Co. diventa un dispositivo di patrimonializzazione che integra economia e cultura, tipicità e identità.

La De.Co. attribuisce valore simbolico e narrativo, trasformando il prodotto in un elemento di marketing territoriale e di memoria collettiva.


5. Confronto tra tipicità e identità

Dimensione Prodotti Tipici Prodotti Identitari
Tutela Norme UE e nazionali, disciplinari rigidi. De.Co. e riconoscimenti locali, basati su memoria e unicità.
Valore Economico e commerciale. Culturale e simbolico.
Funzione Protezione e marketing. Narrazione e appartenenza.
Rischi Standardizzazione e perdita di varietà. Folklorizzazione e banalizzazione turistica.
Esempi Vini DOCG, Olio IGP, Pistacchio DOP. Cassata, Cous cous, feste patronali.

6. Criticità e opportunità

  • Criticità:
    • I prodotti tipici rischiano di diventare “marchi” privi di anima, ridotti a strumenti di mercato.
    • I prodotti identitari rischiano di essere folklorizzati, trasformati in attrazioni turistiche senza autenticità.
  • Opportunità:
    • Creare Atlanti del cibo locale che uniscano tipicità e identità.
    • Rafforzare il turismo esperienziale, dove il prodotto diventa racconto e memoria.
    • Sostenere le comunità locali con strumenti di marketing e patrimonializzazione.

7. Conclusione

La ricerca tra prodotti tipici e identitari nei Borghi Genius Loci De.Co. mostra una complementarità strategica. I tipici garantiscono qualità e tutela, gli identitari rafforzano l’anima culturale e la memoria collettiva. La De.Co. diventa il ponte tra economia e identità, tra mercato e cultura, trasformando il prodotto in un simbolo vivo del territorio.
In questo senso, i Borghi Genius Loci De.Co. rappresentano un modello innovativo di sviluppo locale, capace di coniugare tutela giuridica e patrimonializzazione culturale, marketing territoriale e narrazione identitaria.




 

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