1. Introduzione
2. Contesto
3. Obiettivi
La rete dei Borghi Genius Loci DeCo opera secondo un insieme articolato di obiettivi, che integrano dimensioni socio-culturali, economiche, ambientali e istituzionali.
3.1. Valorizzazione del patrimonio identitario
L’obiettivo primario consiste nel riconoscere, documentare e promuovere i patrimoni locali — prodotti agroalimentari, tecniche di trasformazione, ritualità comunitarie, paesaggi agrari — elevandoli a beni collettivi. Le De.Co. rappresentano strumenti di certificazione culturale piuttosto che commerciale, orientati a preservare la diversità bio-culturale e a costruire una narrazione condivisa dell’identità locale.
3.2. Rigenerazione sociale ed economica delle aree rurali
Il progetto mira a contrastare lo spopolamento attraverso la creazione di nuove opportunità economiche nei piccoli borghi. Ciò avviene mediante l’attivazione di filiere territoriali, il sostegno alla microimprenditorialità agricola e artigianale, lo sviluppo del turismo esperienziale e la valorizzazione dell’agricoltura multifunzionale.
3.3. Rafforzamento del sistema locale del cibo
La rete intende costruire modelli di governance alimentare capaci di integrare produzione, distribuzione, trasformazione e consumo. L’obiettivo è creare ecosistemi alimentari sostenibili, fondati sulla qualità delle materie prime, sulla riduzione delle distanze tra produttori e consumatori e sulla promozione della dieta mediterranea come patrimonio culturale e nutrizionale.
3.4. Innovazione, ricerca e networking territoriale
La dimensione innovativa riguarda lo sviluppo di modelli replicabili, l’attivazione di partenariati istituzionali, l’integrazione tra tradizione e tecnologie digitali, e la creazione di laboratori territoriali in cui università, enti locali e imprese collaborano per sperimentare nuove pratiche di sviluppo rurale.
3.5. Comunicazione culturale e diplomazia del territorio
La rete si propone di costruire una narrazione nazionale dei borghi, capace di restituire il valore delle comunità rurali all’interno delle politiche culturali e turistiche. La divulgazione rappresenta un vettore strategico per rafforzare l’immagine dei territori e promuovere i saperi tradizionali a livello nazionale e internazionale.
4. Risultati raggiunti
I risultati ottenuti dalla Rete dei Borghi Genius Loci DeCo testimoniano la solidità del modello e la sua capacità di produrre impatti misurabili sulle comunità locali.
4.1. Costruzione della rete nazionale
È stata costituita una rete di borghi e amministrazioni comunali che condividono un approccio unitario alla tutela dell’identità territoriale. Tale rete rappresenta oggi un laboratorio nazionale di buone pratiche in cui convergono competenze agricole, culturali e amministrative.
4.2. Mappatura delle filiere identitarie
Sono stati realizzati censimenti e studi dedicati alle produzioni De.Co., alle tecniche produttive, ai paesaggi rurali e alle tradizioni comunitarie. Questo lavoro ha permesso di definire i primi atlanti territoriali dell’identità, con ricadute nella pianificazione locale e nella progettazione culturale.
4.3. Attivazione di iniziative territoriali
Festival, percorsi del gusto, giornate della memoria alimentare, eventi culturali e attività formative hanno contribuito a rafforzare la partecipazione comunitaria, promuovendo un nuovo protagonismo delle aree rurali.
4.4. Sviluppo di progetti pilota
In numerosi borghi sono state avviate sperimentazioni legate a:
-
rigenerazione urbana e paesaggistica,
-
sostegno alle imprese agricole,
-
valorizzazione del patrimonio agroalimentare locale,
-
turismo lento e reti di ospitalità diffusa.
4.5. Partenariati istituzionali e accademici
Collaborazioni con università, centri di ricerca, istituti agrari e associazioni culturali hanno consentito di elaborare metodologie di analisi e intervento ad alto valore scientifico, integrando ricerca e azione territoriale.
5. Attività
Le attività promosse dalla rete si articolano in cinque macro-aree funzionali.
5.1. Ricerca, documentazione e analisi
La rete ha avviato attività sistematiche di studio che comprendono:
-
inventariazione dei patrimoni identitari,
-
analisi delle dinamiche socioeconomiche rurali,
-
produzione di schede tecniche e dossier,
-
monitoraggio delle pratiche culturali legate al sistema locale del cibo.
5.2. Attività culturali e divulgative
Sono promossi eventi, festival, mostre, progetti educativi e iniziative pubbliche volte alla trasmissione dei saperi. Queste attività hanno l’obiettivo di rafforzare il capitale sociale e la consapevolezza identitaria delle comunità.
5.3. Progetti territoriali integrati
Le progettualità locali coinvolgono interventi di rigenerazione urbana, recupero delle tradizioni agricole, implementazione di reti di impresa, sviluppo del turismo rurale e creazione di percorsi identitari.
5.4. Formazione e capacity building
Attraverso seminari, laboratori e percorsi di formazione, la rete sostiene la crescita delle competenze in ambito agroalimentare, culturale e amministrativo, favorendo la diffusione di metodologie partecipative e di pratiche di innovazione sociale.
5.5. Comunicazione e promozione
La rete utilizza piattaforme digitali, pubblicazioni scientifiche, prodotti multimediali e campagne territoriali per diffondere i risultati delle attività e promuovere una narrazione condivisa del patrimonio rurale.
Nessun commento:
Posta un commento