NinoSutera
La Banca del GeniusLoci DeCo rappresenta un dispositivo istituzionale e culturale all’interno della Rete Nazionale Borghi GeniusLoci DeCo, pensato per raccogliere, conservare e valorizzare patrimoni materiali e immateriali legati all’identità dei borghi. Questo articolo analizza la genesi, le funzioni, le potenzialità della Banca alla luce della recente iscrizione nell’Atlante del cibo localeL’obiettivo del percorso punta sul fascino della fascia tricolore, attraverso la De.Co. (Denominazione Comunale) un atto politico nelle prerogative del Sindaco per valorizzare l’immenso patrimonio materiale del giacimento ElaioEnoGastronomico ed immateriale del territorio amministratoIl Direttore della Banca è infatti proprio il Sindaco con la collaborazione di giornalisti, scrittori, custodi e ambasciatori, leader&leader, associazioni del territorio, e attori economici del territorio amministrato..
Introduzione: contesto e rilevanza
La Rete Nazionale Borghi GeniusLoci De.Co. si configura come un laboratorio di valorizzazione delle identità territoriali attraverso la Denominazione Comunale (De.Co.), che riconosce prodotti, saperi e pratiche come elementi di identità collettiva. La recente istituzione della Banca del GeniusLoci DeCo nasce dall’esigenza di preservare non solo oggetti e ricette, ma anche memorie, narrazioni e pratiche sociali che costituiscono il genius loci di ciascun borgo.L’iscrizione della Banca nell’Atlante del cibo locale amplia il suo raggio d’azione, inserendola in una piattaforma che mira a mappare e interpretare i sistemi alimentari locali come risorse per politiche pubbliche e pratiche di sviluppo sostenibile.Obiettivi e funzioni della Banca del GeniusLoci DeCo
- Custodia e archiviazione: raccolta di materiali (fotografie, registrazioni orali, ricette, oggetti) che documentano pratiche alimentari e produttive locali.
- Racconto e narrazione: trasformare archivi in percorsi narrativi fruibili (mostre, podcast, itinerari enogastronomici) per rafforzare l’identità e l’attrattività turistica.
- Governance locale: fungere da nodo di coordinamento tra amministrazioni comunali, produttori, associazioni culturali e reti di policy alimentare.
- Integrazione con Atlanti locali: fornire dati qualitativi e storie che arricchiscono l’Atlante del cibo locale, utile per analisi territoriali e progettazione di politiche.
Conclusioni
La Banca del GeniusLoci DeCo, ora parte dell’Atlante del cibo locale, offre un modello innovativo per connettere archiviazione, narrazione e governance territoriale. Se gestita con criteri partecipativi, etici e interoperabili, può diventare uno strumento potente per politiche alimentari radicate nelle identità locali e per uno sviluppo rurale sostenibile. Tuttavia, il successo dipenderà dalla capacità di bilanciare valorizzazione e tutela, innovazione e rispetto delle comunità custodi.



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